Martedì 13 ottobre è in programma una giornata di mobilitazione del personale Istat nella sede centrale di via Balbo 16 a Roma, con un presidio a partire dalle ore 10.30 in concomitanza con la conferenza stampa per le iniziative del centenario dell'Istituto.

La mobilitazione, promossa dal coordinamento dei lavoratori per la valorizzazione e sostenuta dalle organizzazioni sindacali FLC CGIL, UIL Scuola RUA, FGU Ricerca, SNALS-CONFSAL Ricerca e ANIEF Ricerca, arriva dopo mesi di silenzio da parte dell'amministrazione. Nella stessa giornata è stata indetta un'assemblea sindacale dalle ore 10.00 alle 14.30.

Le richieste dei sindacati e dei lavoratori

  • Scorrimento delle graduatorie: si sollecita l'ampliamento dei vincitori delle procedure ex articolo 15 del 2024 per ricercatori e tecnologi, dal III al II livello e dal II al I livello, considerando che non sono previste nuove selezioni nel corso dell'anno.
  • Sottoinquadramento: viene richiesta una prospettiva di valorizzazione per il personale tecnico-amministrativo in possesso di laurea e titoli di studio superiori.
  • Precariato: si evidenzia la necessità di dare prospettive di stabilizzazione al personale precario attualmente in servizio.

Secondo quanto riportato dai rappresentanti dei lavoratori, nonostante il ruolo centrale svolto dall'Istat per la produzione di indicatori essenziali per il Paese, i dipendenti risultano tra i meno retribuiti rispetto ad altri istituti di ricerca italiani e ad analoghi enti europei, penalizzati anche dal blocco delle procedure ex articolo 15 registrato tra il 2010 e il 2022.