Una storica struttura religiosa sconsacrata si trasforma in aula a cielo aperto per l'alta formazione. A partire da oggi, giovedì 8 ottobre 2026, l'ex chiesa di via Cave a Padova ospita centoventi studenti dell'Università Iuav di Venezia, impegnati in un sopralluogo finalizzato alla progettazione di nuovi utilizzi per l'edificio, oggi parte del patrimonio provinciale.
L'iniziativa si inserisce nel laboratorio di Interior Design denominato “Abitare il Sacro”, un percorso accademico che esplora le dinamiche di rifunzionalizzazione degli spazi religiosi in disuso. Il lavoro di ricerca degli studenti, che farà parte della quinta edizione del Microfestival dell’Abitare, punta a coniugare la conservazione della memoria storica con le moderne necessità di fruizione degli spazi da parte della comunità. Per consultare il programma completo degli eventi e le modalità di partecipazione del pubblico al festival, è possibile visitare il portale ufficiale all'indirizzo www.microfestivalabitare.it.
Un laboratorio tra storia e design
L'edificio di via Cave, che in passato è stato utilizzato per diverse attività tra cui la scherma e le arti marziali, rappresenta per gli studenti un contesto ideale per indagare il concetto di "sacro" come esperienza legata all'incontro, alla cura e alla quotidianità. La delegazione universitaria, guidata dalle docenti Francesca Cappelletti e Ilaria Pittana, insieme a Silvia Codato e Alessandra Bosco, lavorerà sull'osservazione diretta delle qualità architettoniche: la luce, i materiali, le proporzioni e l'acustica.
Il progetto prevede una fase di analisi tecnica e percettiva che permetterà agli studenti di elaborare scenari di riuso, integrando soluzioni che tengano conto del comfort ambientale. La giornata odierna, che prevede i saluti istituzionali dei rappresentanti della Provincia di Padova, servirà agli allievi per raccogliere rilievi fotografici, disegni e dati necessari all'avvio del lavoro progettuale.
Per chi fosse interessato ad approfondire il proprio percorso formativo in ambito accademico, ricordiamo che esistono diverse possibilità di corsi di laurea online riconosciuti, che permettono di conciliare lo studio con altre attività, rivolgendosi a consulenti esperti per orientarsi al meglio nel panorama della formazione universitaria.
Il dialogo con il territorio
Il sopralluogo non si limiterà al solo edificio di via Cave. Nel pomeriggio, il gruppo di studenti si sposterà presso lo Spazio Sant’Agnese, gestito dalla Fondazione Alberto Peruzzo, per analizzare un esempio concreto di recupero di una ex chiesa trasformata in polo per l'arte contemporanea.
«Occasioni come questa sono preziose perché aiutano a guardare il patrimonio con occhi nuovi», è stato sottolineato nel corso dei saluti istituzionali, evidenziando come la collaborazione tra l'amministrazione provinciale e il mondo accademico sia fondamentale per costruire nuove prospettive di valorizzazione dei beni storici. Il progetto vedrà inoltre il contributo del professor Enrico Pietrogrande dell'Università di Padova, che curerà la ricostruzione storica del sito.
Fonte: PadovaOggi




