Una giornata di dolore e silenzio ha avvolto questa mattina, giovedì 17 settembre 2026, la scuola primaria Mozzi di Treviglio. Gli alunni e il corpo docente hanno iniziato le lezioni in un clima di profonda commozione, cercando di elaborare la tragica notizia della scomparsa di Darek, il bambino di nove anni che frequentava l'istituto e che ha perso la vita in un incidente stradale verificatosi nella giornata di ieri.
La scuola, che rappresenta un punto di riferimento centrale per la comunità locale, ha risposto con tempestività per supportare i compagni di classe del piccolo. Consapevoli della delicatezza del momento e della necessità di gestire il dolore collettivo con strumenti adeguati, gli insegnanti hanno accolto gli studenti predisponendo un percorso di accompagnamento emotivo, che prevede l'affiancamento di uno psicologo all'interno delle aule per aiutare i bambini a dare un senso a un evento così doloroso e improvviso.
Darek era un bambino molto conosciuto e benvoluto nella zona di Masano, frazione di Caravaggio, dove viveva con la famiglia. La tragica dinamica dell'incidente, avvenuto mentre l'auto sulla quale viaggiava con la madre e il fratellino usciva di strada, ha colpito profondamente non solo i familiari, ma l'intera comunità scolastica e cittadina, che si è stretta attorno ai cari del piccolo in questo momento di indicibile sofferenza.
La scuola Mozzi, luogo in cui anche la madre di Darek svolge la propria attività professionale, è diventata oggi il centro di un abbraccio collettivo. In situazioni di emergenza educativa e psicologica come questa, l'istituzione scolastica si conferma non solo un luogo di apprendimento, ma un presidio umano fondamentale, capace di attivare protocolli di supporto per proteggere la fragilità degli studenti e offrire uno spazio sicuro dove poter condividere il dolore e iniziare il difficile percorso dell'elaborazione del lutto.
Mentre la magistratura, attraverso il pubblico ministero Chiara Monzio Compagnoni, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e lesioni per accertare con precisione la dinamica dei fatti, l'attenzione della scuola rimane focalizzata esclusivamente sul benessere dei bambini e sul sostegno psicologico necessario per superare questo momento drammatico.




