Oggi, venerdì 18 settembre 2026, il portale NoiPA avvia l'emissione speciale dedicata al pagamento degli stipendi arretrati dei supplenti brevi e saltuari della scuola. Questa elaborazione rappresenta un passaggio fondamentale per migliaia di docenti e collaboratori scolastici o amministrativi (personale ATA) con contratti temporanei, che attendono la liquidazione delle spettanze per le prestazioni lavorative già svolte.

La data odierna era stata fissata ufficialmente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze tramite il Messaggio NoiPA n. 77 emanato l'8 settembre scorso. Oltre al personale scolastico del Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), la medesima procedura di liquidazione straordinaria coinvolgerà anche i volontari dei Vigili del Fuoco.

Chi rientra nell'emissione speciale del 18 settembre

Non tutti i contratti di supplenza breve vengono liquidati automaticamente in questa tornata. Per essere inclusi nell'elaborazione di oggi, venerdì 18 settembre 2026, i contratti dovevano rispettare una precisa scadenza temporale.

Nello specifico, sono comprese nell'emissione speciale esclusivamente le rate di stipendio che hanno completato l'intero iter autorizzativo da parte delle segreterie scolastiche e dei dirigenti entro le ore 18:00 di ieri, giovedì 17 settembre 2026.

  • La scuola inserisce a sistema i dati relativi al servizio prestato dal supplente;
  • L'istituto scolastico autorizza la rata di pagamento (passaggio a carico del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi - DSGA e del Dirigente Scolastico);
  • Il sistema NoiPA riceve l'autorizzazione e, verificata la disponibilità dei fondi ministeriali, procede all'elaborazione del pagamento durante l'emissione speciale.

Se una sola di queste fasi non si è conclusa entro il termine delle ore 18:00 del 17 settembre, la rata non viene elaborata oggi. In questo caso, il supplente dovrà attendere l'emissione speciale successiva. La mancata inclusione in questa giornata non significa quindi aver perso il diritto al compenso, ma semplicemente che la pratica non ha concluso l'iter burocratico in tempo utile.

Emissione e accredito non coincidono: cosa significa

Un errore comune tra i lavoratori della scuola è quello di confondere il giorno dell'emissione con quello dell'effettivo accredito dello stipendio sul conto corrente bancario o postale.

L'emissione speciale di oggi, 18 settembre, è una fase puramente amministrativa e informatica. In questa giornata, i sistemi di NoiPA elaborano i dati trasmessi dalle scuole, calcolano le ritenute previdenziali e fiscali e predispongono il mandato di pagamento, generando l'importo netto visibile.

L'effettiva disponibilità del denaro sul conto corrente avverrà solo nei giorni successivi, una volta stabilita la data di esigibilità del pagamento. Di norma, l'accredito reale per le emissioni speciali avviene entro circa dieci giorni dall'elaborazione, ma la data esatta di esigibilità sarà visibile direttamente all'interno dell'area riservata di ciascun utente nei prossimi giorni. È quindi opportuno evitare di attendersi la ricarica sul conto già nella giornata di oggi.

Distinzione con i nuovi contratti dell'anno scolastico 2026/2027

È opportuno fare chiarezza per evitare fraintendimenti tra il personale scolastico. Questa emissione speciale è destinata esclusivamente al recupero delle pendenze e degli arretrati relativi a contratti di supplenza breve e saltuaria già conclusi o riferiti a mensilità precedenti già autorizzate.

Questa elaborazione non deve essere confusa con i pagamenti relativi ai nuovi contratti di supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche stipulati per l'anno scolastico 2026/2027, iniziato lo scorso 1° settembre. Per le nuove assunzioni di inizio anno scolastico, le procedure di inserimento e prima liquidazione seguono canali e tempistiche differenti, che NoiPA ha già iniziato a gestire con le prime lavorazioni dei giorni scorsi.

Come controllare l'importo su NoiPA nel pomeriggio

A partire dal tardo pomeriggio di oggi, venerdì 18 settembre 2026, i supplenti interessati potranno verificare se la propria posizione è stata correttamente elaborata.

  1. Accedere al portale ufficiale NoiPA utilizzando le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  2. Entrare nell'area personale riservata;
  3. Selezionare la voce "Servizi" e successivamente la sezione dedicata ai "Pagamenti";
  4. Consultare l'elenco dei pagamenti per verificare la comparsa della riga riferita all'emissione speciale del 18 settembre 2026, dove sarà indicato l'importo netto spettante.

Se l'importo netto risulta visibile, significa che la rata è stata elaborata con successo e che il pagamento è in fase di liquidazione. Nei giorni immediatamente successivi, la riga di pagamento si aggiornerà mostrando anche la data di esigibilità, ovvero il giorno esatto in cui la banca effettuerà l'accredito sul conto corrente del lavoratore.

Se invece nel tardo pomeriggio o in serata non dovesse comparire alcuna nuova voce, è molto probabile che l'autorizzazione da parte della scuola non sia stata completata entro la scadenza delle 18:00 del 17 settembre. In tal caso, si consiglia di contattare la segreteria dell'istituto scolastico presso cui si è prestato servizio per verificare lo stato di avanzamento della pratica sul sistema SIDI.