Un ennesimo episodio di vandalismo ai danni delle strutture scolastiche provoca disagi alle attività didattiche proprio nei primi giorni del nuovo anno scolastico. Nella notte tra mercoledì 16 e giovedì 17 settembre, alcuni ignoti si sono introdotti all'interno della palestra della scuola media di Levata, nel territorio comunale di Grontardo (Cremona), azionando i dispositivi antincendio e coprendo l'intera superficie del pavimento con una fitta polvere bianca.

L'episodio ha reso indispensabile la chiusura immediata del palazzetto scolastico in attesa di un intervento straordinario di bonifica, bloccando temporaneamente le ore di educazione fisica e le attività sportive previste all'interno del plesso.

La dinamica dell'intrusione e i danni causati

Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, gli autori del gesto si sono introdotti nella struttura approfittando dell'oscurità e sfruttando un punto d'accesso laterale: la finestra di una stanza lasciata parzialmente aperta con la tapparella abbassata, affacciata sul cortile dell'edificio.

Una volta entrati nei locali della palestra, i responsabili hanno prelevato gli estintori presenti sulle pareti e li hanno svuotati completamente, saturando l'ambiente e depositando uno strato uniforme di polvere estinguente sull'area da gioco. Oltre ai disagi pratici per la popolazione scolastica, l'atto comporta un costo economico diretto per l'amministrazione comunale, che dovrà farsi carico sia del servizio di pulizia specializzata, sia delle operazioni di ricarica e riposizionamento dei presidi antincendio obbligatori per legge.

Le dichiarazioni dell'amministrazione comunale

Sull'episodio è intervenuto direttamente il sindaco di Grontardo, Santo Sparacino.

«Un gesto stupido. Probabilmente qualche ragazzino, che ha approfittato di una tapparella abbassata e una finestra aperta. Un episodio simile si era già verificato alcuni anni fa. Ora dovremo attendere che la ditta specializzata intervenga, anche se ci vorranno alcuni giorni. Nel mentre la palestra rimane chiusa, perché non può essere utilizzata».

L'inagibilità temporanea si protrarrà dunque per il tempo strettamente necessario al completamento delle operazioni di pulizia e alla rimessa in efficienza delle dotazioni di sicurezza antincendio, senza le quali l'accesso agli studenti non può essere autorizzato.

Indagini in corso e controlli nella zona

L'accaduto è stato prontamente segnalato alle forze dell'ordine. I Carabinieri della stazione di Vescovato hanno avviato le verifiche del caso e stanno procedendo all'esame dei filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza installate nell'area circostante la scuola, con l'obiettivo di individuare i responsabili e ricostruire i loro spostamenti nel corso della notte.

L'evento riaccende l'attenzione sulla sicurezza degli edifci scolastici e sulla necessità di garantire controlli rigorosi sulle chiusure degli accessi secondari, specialmente durante la fase di ripartenza delle lezioni quando le strutture ritornano a pieno regime operativo.