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Scuola

Compiti e verifiche a scuola: le nuove regole del Ministero

16 settembre 2026 di Vincenzo Schirripa

Basta compiti assegnati a tarda sera sul registro elettronico e stop all'accumulo di più verifiche scritte nella stessa giornata: sono le direttive principali della nuova circolare in arrivo dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Ad annunciarla è stato il ministro Giuseppe Valditara, confermando la predisposizione di un provvedimento ancora più vincolante per le scuole rispetto alle indicazioni diffuse nel recente passato.

L'obiettivo dichiarato del dicastero è quello di tutelare i tempi di riposo degli studenti e di favorire una migliore programmazione didattica all'interno dei consigli di classe, evitando che il canale digitale si trasformi in uno strumento di pressione serale sulle famiglie.

Stop ai compiti serali sul registro: il ritorno al diario cartaceo

La misura principale annunciata dal Ministero riguarda le modalità e i tempi di comunicazione dei compiti a casa. Il ministro Valditara ha ribadito la necessità di porre un freno alla prassi di caricare le consegne sulla piattaforma digitale nelle ore serali con scadenza per il giorno seguente, evidenziando come le circolari ministeriali debbano trovare puntuale applicazione nelle aule.

Pianificazione delle verifiche: no al sovraffollamento nelle stesse date

Un secondo intervento chiave riguarda l'organizzazione delle prove di verifica. La nuova direttiva invita le scuole e i docenti a una maggiore pianificazione condivisa, con la raccomandazione esplicita di evitare la sovrapposizione di più verifiche scritte all'interno della medesima giornata scolastica.

La finalità è quella di consentire agli studenti di affrontare le prove con maggiore serenità e adeguata preparazione, evitando picchi di carico di lavoro difficilmente sostenibili in un unico giorno.

Programmi scolastici, STEM e risorse per l'Intelligenza Artificiale

Sul fronte dell'esame conclusivo di Stato, il Ministero ha rassicurato le comunità scolastiche precisando che per la Maturità 2027 non sono previste modifiche alla struttura delle prove, confermando la stabilità dell'impianto riformato.

Cosa cambia nella pratica per docenti e famiglie

Con l'emanazione della circolare, le istituzioni scolastiche saranno tenute ad adeguare i propri regolamenti interni e le prassi quotidiane di classe. Per i docenti significa programmare le consegne esclusivamente durante il tempo lezione; per le famiglie rappresenta un chiarimento volto a eliminare il controllo continuo dei portali online nelle ore serali alla ricerca di compiti dell'ultimo minuto.

Per consultare le direttive ufficiali e gli atti normativi emanati dal Ministero è possibile fare riferimento al portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

Tags: ministero istruzione didattica compiti
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