Basta compiti assegnati a tarda sera sul registro elettronico e stop all'accumulo di più verifiche scritte nella stessa giornata: sono le direttive principali della nuova circolare in arrivo dal Ministero dell'Istruzione e del Merito. Ad annunciarla è stato il ministro Giuseppe Valditara, confermando la predisposizione di un provvedimento ancora più vincolante per le scuole rispetto alle indicazioni diffuse nel recente passato.
L'obiettivo dichiarato del dicastero è quello di tutelare i tempi di riposo degli studenti e di favorire una migliore programmazione didattica all'interno dei consigli di classe, evitando che il canale digitale si trasformi in uno strumento di pressione serale sulle famiglie.
Stop ai compiti serali sul registro: il ritorno al diario cartaceo
La misura principale annunciata dal Ministero riguarda le modalità e i tempi di comunicazione dei compiti a casa. Il ministro Valditara ha ribadito la necessità di porre un freno alla prassi di caricare le consegne sulla piattaforma digitale nelle ore serali con scadenza per il giorno seguente, evidenziando come le circolari ministeriali debbano trovare puntuale applicazione nelle aule.
- Divieto di compiti serali online: non si potranno più assegnare compiti sul registro elettronico in orari serali (come le ore 20:00) per la mattina successiva;
- Centralità del diario cartaceo: le consegne dovranno essere dettate o indicate chiaramente al termine della lezione, affinché gli alunni le scrivano direttamente sul proprio diario;
- Registro come strumento di trasparenza: la piattaforma digitale mantiene la funzione di documentazione del lavoro svolto, ma non deve sostituire la consegna diretta in classe né generare scadenze improvvise.
Pianificazione delle verifiche: no al sovraffollamento nelle stesse date
Un secondo intervento chiave riguarda l'organizzazione delle prove di verifica. La nuova direttiva invita le scuole e i docenti a una maggiore pianificazione condivisa, con la raccomandazione esplicita di evitare la sovrapposizione di più verifiche scritte all'interno della medesima giornata scolastica.
La finalità è quella di consentire agli studenti di affrontare le prove con maggiore serenità e adeguata preparazione, evitando picchi di carico di lavoro difficilmente sostenibili in un unico giorno.
Programmi scolastici, STEM e risorse per l'Intelligenza Artificiale
- Centralità dell'italiano e delle materie STEM: l'impostazione ministeriale punta a rafforzare lo studio della grammatica e della sintassi per la lingua italiana, affiancando a ciò un insegnamento della matematica e delle scienze orientato alla risoluzione di problemi pratici per avvicinare tutti gli studenti alle discipline scientifiche;
- Equilibrio tra tecnologia e supporto cartaceo: viene ribadito il valore del libro di testo cartaceo e della scrittura a mano, ritenuti complementari e non sostituzionali rispetto agli strumenti digitali;
- Investimenti nell'Intelligenza Artificiale: stanziamento di circa 200 milioni di euro dedicati alla formazione dei docenti e alla sperimantazione di assistenti virtuali per personalizzare l'apprendimento;
- Gestione dell'integrazione e docenti dedicati: introduzione in via legislativa del limite del 30% di alunni stranieri per classe, supportato dall'impiego dei 1.000 docenti assunti per l'insegnamento dell'italiano di base agli studenti di prima immigrazione;
- Supporto psicologico "AscoltaMI": avvio del progetto che mette a disposizione 5 sedute gratuite di consulenza psicologica online con esperti per gli studenti della terza classe della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio delle superiori.
Sul fronte dell'esame conclusivo di Stato, il Ministero ha rassicurato le comunità scolastiche precisando che per la Maturità 2027 non sono previste modifiche alla struttura delle prove, confermando la stabilità dell'impianto riformato.
Cosa cambia nella pratica per docenti e famiglie
Con l'emanazione della circolare, le istituzioni scolastiche saranno tenute ad adeguare i propri regolamenti interni e le prassi quotidiane di classe. Per i docenti significa programmare le consegne esclusivamente durante il tempo lezione; per le famiglie rappresenta un chiarimento volto a eliminare il controllo continuo dei portali online nelle ore serali alla ricerca di compiti dell'ultimo minuto.
Per consultare le direttive ufficiali e gli atti normativi emanati dal Ministero è possibile fare riferimento al portale istituzionale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.




