Un percorso di studi portato a compimento con il massimo dei voti e un riconoscimento concreto che premia l'impegno, la costanza e la passione per la musica. Nell'auditorium dell'Istituto Superiore «Giovanni Verga» di Modica si è svolta la cerimonia di consegna della borsa di studio intitolata alla memoria di Grazia Minicuccio, assegnata quest'anno a Giulio Raffo, giovane studente originario di Acate.
Raffo ha concluso l'ultimo anno della classe quinta del Liceo Musicale dell'istituto con la votazione di 100 e lode, distinguendosi durante tutto il ciclo scolastico per la serietà dell'approccio allo studio e le spiccate qualità artistiche. A lui è andato il contributo economico di 1.000 euro messo a disposizione dall'associazione, destinato a supportare la prosecuzione del suo percorso formativo e umano.
Un percorso di eccellenza tra studio e passione
La musica a livello liceale richiede dedizione quotidiana, ore di esercizio individuale e la capacità di conciliare la pratica strumentale con le materie curricolari tradizionali. Il percorso compiuto da Giulio Raffo rappresenta l'esempio di come la scuola pubblica possa offrire un terreno fertile per la crescita culturale e artistica degli studenti, permettendo loro di esprimere a pieno le proprie potenzialità.
La cerimonia, ospitata negli spazi della scuola a Modica, è stata curata e coordinata dalla professoressa Paola Trimarchi, che ha guidato i diversi momenti dell'incontro alla presenza di docenti, compagni di scuola e familiari.
La memoria viva e il sostegno concreto al territorio
La borsa di studio nasce su impulso dell'associazione intitolata a Grazia Minicuccio, presieduta da Rosetta Minardo. La realtà associativa opera stabilmente nel tessuto locale attraverso iniziative solidali volte a offrire supporto alle famiglie e a incoraggiare le nuove generazioni a credere nelle proprie aspirazioni.
Attraverso questo riconoscimento, il ricordo di Grazia Minicuccio si traduce in un gesto concreto verso il futuro dei giovani, creando un ponte tra la memoria comunitaria e le speranze di chi si affaccia al mondo accademico e professionale.
La scuola come luogo di valorizzazione del merito
Nel corso dell'evento ha preso la parola il dirigente scolastico dell'Istituto «Giovanni Verga», Alberto Multisanti, richiamando il valore educativo profondo di questo tipo di iniziative e la loro importanza per l'intera comunità scolastica.
«Iniziative come questa danno un senso profondo al concetto di merito. La scuola pone da sempre un'attenzione prioritaria alla valorizzazione delle eccellenze, offrendo agli studenti gli strumenti per coltivare il proprio talento e trasformarlo in un percorso di crescita personale e professionale».
Il momento di condivisione ha ribadito come la collaborazione tra l'istituzione scolastica e le associazioni del territorio rappresenti un pilastro fondamentale: da un lato la formazione didattica e artistica svolta nelle aule, dall'altro una comunità capace di riconoscere e sostenere i risultati raggiunti dai propri giovani talenti.




