Ricominciare la scuola senza l'ansia del primo giorno tra quattro mura, trasformando una città intera in un'aula diffusa affacciata sul mare. A Porto Sant’Elpidio l'Istituto comprensivo Rodari Marconi ha scelto di accogliere i propri studenti all'aria aperta con il progetto “Green days: accoglienza sport e outdoor education”, un percorso che per l'intera prima settimana coinvolgerà bambine e bambini dell'infanzia, alunni della primaria e ragazzi della secondaria di primo grado.
L'intesa è stata formalizzata con la sottoscrizione del protocollo d'intesa tra la scuola, l'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Massimiliano Ciarpella e una nutrita rete di associazioni sportive del territorio. L'obiettivo primario è favorire un rientro sereno, abbattere la tensione da prestazione che spesso accompagna l'avvio dell'anno e costruire relazioni positive tra pari, garantendo piena partecipazione e accessibilità anche agli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.
Una città trasformata in palestra diffusa
Per cinque giorni le lezioni tradizionali lasceranno il posto a sessioni strutturate tra spiagge, parchi urbani, piste ciclopedonali e strutture sportive cittadine. Le attività sono organizzate in moduli di due o tre ore, durante i quali lavoreranno in compresenza docenti curricolari, insegnanti di sostegno ed educatori, affiancati dagli istruttori delle realtà sportive aderenti.
- In spiaggia e in mare: primi approcci alla canoa, nuoto e uscite di gruppo con la pagaia, ospitati presso lo chalet Saxa Sisters per le classi della secondaria Marconi e della primaria Mercantini;
- Nei parchi e negli impianti sportivi: tornei di basket e baskin inclusivo, baseball, softball, padel, tennis, beach volley e bocce;
- Sui percorsi ciclopedonali: gimkane di coordinazione in bicicletta, gare di staffetta e circuiti di atletica leggera.
Attività su misura: dal tutoraggio dei piccoli all'arte naturale
Il percorso didattico è stato calibrato sull'età degli studenti. Per la scuola dell'infanzia il programma prevede passeggiate sensoriali a contatto con la natura e giochi d'acqua: ad accompagnarli ci saranno gli alunni delle classi quinte della primaria, impegnati in un'esperienza di tutoraggio tra pari per facilitare il passaggio tra i diversi ordini scolastici.
Alla primaria il lavoro si concentrerà su rotazioni multisportive, laboratori ecologici ("green lab") e giochi di cooperazione. Per gli studenti della secondaria di primo grado, oltre alla pratica degli sport di squadra e acquatici, sono previsti percorsi di trekking urbano, laboratori di scultura e installazioni di arte naturale sulla sabbia, insieme a momenti dedicati alla riflessione e alla prevenzione dei fenomeni di bullismo e cyberbullismo.
La rete del territorio e la ricerca universitaria
La realizzazione dell'iniziativa si basa sulla collaborazione di numerose realtà sportive e associative locali, tra cui Basket Bussola, Piscina comunale Acquarium, Associazione nazionale marinai d’Italia, Porto Sant’Elpidio Baseball, Tennis Ok sport, Asd Dream Padel, Asd L’Avamposto, Pattinaggio Civitanova Skating, Podistica Moretti Corva, Atletico calcio Porto Sant’Elpidio, Hockey Potenza Picena, Associazione pugilato, Bocciofila Porto Sant’Elpidio e Mg Pallavolo Grottazzolina.
La settimana di accoglienza si concluderà venerdì con il Festival dei Green days, una manifestazione finale aperta alle famiglie con la sfilata dei tre ordini di scuola, esibizioni, consegna degli attestati di partecipazione e presentazione degli elaborati realizzati dagli studenti.
L'esperienza di outdoor education non resterà un episodio isolato: la dirigente scolastica Ombretta Gentili ha annunciato la prosecuzione del cammino grazie a un accordo quadro con l'Università di Macerata, che garantirà supporto scientifico, formazione continua per i docenti e supervisione metodologica sulle pratiche educative all'aperto per l'intero anno scolastico.




