Arriva una prima svolta per il servizio di assistenza all’autonomia e alla comunicazione (ASACOM) nelle scuole di Potenza. La cooperativa Nasce un Sorriso ha comunicato il congelamento di qualsiasi iniziativa legata alla riduzione degli orari di lavoro degli operatori. Con la ripresa delle lezioni fissata per domani, lunedì 14 settembre, le lavoratrici e i lavoratori potranno quindi iniziare l'anno scolastico garantendo il monte ore contrattualmente stabilito.

Il provvedimento giunge al termine dello stato di agitazione e della diffida formalizzati dalle sigle sindacali FP CGIL, CISL FP, UIL FP, FISASCAT CISL e UILTuCS, scese in campo per scongiurare una contrazione oraria che avrebbe avuto ricadute pesanti sia sulla continuità educativa degli alunni con disabilità sia sulla retribuzione del personale, già inquadrato in larga misura con contratti part-time legati all'effettivo calendario scolastico.

Il nodo dei fondi e la vertenza aperta

Nonostante la ripartenza a pieno orario, le organizzazioni sindacali precisano che la vertenza non può considerarsi chiusa. La disponibilità economica attuale, infatti, non appare ancora sufficiente a coprire l'intero fabbisogno del servizio nel lungo periodo, lasciando aperta l'incognita sulla sostenibilità dei mesi successivi.

«L'ASACOM non è un servizio accessorio né una voce sulla quale intervenire attraverso tagli e riduzioni: è un servizio essenziale per garantire agli alunni con disabilità il diritto alla piena partecipazione alla vita scolastica e alle famiglie la necessaria continuità assistenziale.»

L'appello è rivolto direttamente all'amministrazione comunale del capoluogo lucano e alla Regione Basilicata, affinché si esca dalla logica degli interventi emergenziali per approdare a una programmazione finanziaria stabile.

Tavolo di confronto il 16 settembre

Il passaggio cruciale per definire il futuro del servizio è previsto per mercoledì 16 settembre, data in cui è stato convocato un incontro tra le organizzazioni sindacali e il Comune di Potenza.

  • Copertura finanziaria: individuazione di stanziamenti certi per evitare future contrazioni delle ore assegnate;
  • Tutela dell'occupazione: salvaguardia dei livelli occupazionali e dei parametri reddituali del personale delle cooperative;
  • Continuità didattica: garanzia di un supporto educativo costante e proporzionato alle esigenze certificate degli studenti.

Fino all'esito del confronto del 16 settembre, i sindacati manterranno alta l'attenzione, ribadendo che la piena inclusione scolastica degli studenti più fragili non può prescindere dalla stabilità professionale degli operatori che li affiancano ogni giorno in classe.