Con l'avvio delle lezioni entra nella fase cruciale la copertura dei posti vacanti di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) nelle scuole statali. In questi giorni gli Uffici Scolastici Territoriali stanno pubblicando i primi decreti di scorrimento delle graduatorie formulatesi a seguito degli interpelli provinciali, necessari per rimpiazzare i candidati che hanno formalizzato rinuncia o che risultano già impegnati in altri ruoli fuori regione.
L'assegnazione della figura apicale della segreteria scolastica è indispensabile per la gestione contabile, l'adozione degli atti amministrativi e l'avvio ordinato delle attività didattiche. Il quadro normativo rinnovato impone regole stringenti sulla gestione delle sedi prive di titolare, rendendo rapidi i tempi richiesti per accettare l'incarico o comunicare l'eventuale rinuncia.
Come funzionano gli scorrimenti: il caso di Siena e le regole generali
Il meccanismo in atto a livello nazionale trova un esempio concreto nel provvedimento adottato dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Siena con il decreto prot. 5644 dell'11 settembre 2026, consultabile sul portale dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Siena. A seguito della rinuncia dell'aspirante inizialmente individuato sull'Istituto Comprensivo "Jacopo della Quercia" e accertata l'impossibilità di nomina del candidato successivo in graduatoria (già in servizio fuori regione), l'amministrazione ha disposto l'immediato scorrimento della graduatoria definitiva.
Questo iter è identico su tutto il territorio nazionale: quando un posto si libera nei primi giorni di settembre, l'ufficio provinciale non riapre le candidature da zero, ma fa scorrere gli elenchi approvati tramite gli interpelli territoriali. L'incarico conferito tramite questo tipo di scorrimento decorre dalla presa di servizio effettiva e dura fino al termine dell'anno scolastico, ossia il 31 agosto 2027.
Presa di servizio e rinuncia: scadenze e conseguenze
I candidati individuati tramite scorrimento devono muoversi con tempistiche molto strette. Nel decreto toscano, ad esempio, per il personale individuato la presa di servizio è fissata entro il 15 settembre 2026. Chi intende rifiutare la sede proposta deve inviare formale rinuncia scritta, corredata da documento di identità, entro e non oltre le ore 8:00 dello stesso giorno.
È fondamentale ricordare che la mancata presa di servizio senza un giustificato motivo equivale a rinuncia tacita e determina la decadenza automatica dalla procedura, consentendo all'ufficio scolastico di procedere immediatamente con l'aspirante successivo in graduatoria.
La cornice contrattuale e il divieto di reggenza sui posti vacanti
Le nomine di inizio anno scolastico si inseriscono nel quadro delineato dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca del 18 gennaio 2024 e dal CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sottoscritto il 10 luglio 2026. A questi atti si affiancano il Decreto Ministeriale n. 132 del 4 luglio 2024 e la nota esplicativa del Ministero dell'Istruzione e del Merito (prot. 18007 del 10 luglio 2026).
Queste disposizioni hanno introdotto un principio chiaro: sui posti di DSGA rimasti interamente vacanti e disponibili vige il divieto di conferire incarichi di reggenza a scavalco (interim). L'interim resta limitato ai soli posti disponibili ma non vacanti (come nel caso di assenze temporanee del titolare). Di conseguenza, per le sedi scoperte è obbligatorio esaurire le graduatorie da interpello, nominando assistenti amministrativi facenti funzione o personale utilmente collocato nelle progressioni e selezioni riservate all'area dei funzionari e dell'elevata qualificazione.
Per gli assistenti amministrativi che intendono prepararsi alle future selezioni o assumere l'incarico con competenze solide nella gestione amministrativo-contabile, un supporto specialistico può fare la differenza: è possibile seguire uno specifico percorso a pagamento con docenti esperti valutando i corsi di preparazione per DSGA.
Cosa fare se si attende una convocazione
Gli aspiranti inseriti nelle graduatorie provinciali per gli incarichi di DSGA devono monitorare quotidianamente l'albo pretorio del proprio Ufficio Scolastico Territoriale. Gli scorrimenti avvengono a ridosso dell'avvio delle lezioni e le comunicazioni hanno valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
In caso di individuazione, occorre verificare tempestivamente la sede assegnata, prendere contatto con l'istituto scolastico per concordare le modalità operative della presa di servizio oppure formalizzare la rinuncia nei termini stabiliti per evitare decadenze ingiustificate o blocchi nelle nomine.




