L'avvio dell'anno scolastico non mette in moto soltanto le nomine per le supplenze e le cattedre nelle aule, ma comporta anche l'assestamento degli organici operativi negli uffici dell'amministrazione centrale e periferica. Quando un dipendente rinuncia all'incarico assegnato, gli uffici procedono allo scorrimento tempestivo della graduatoria di merito per garantire la continuità amministrativa. È quanto disposto dall'Ufficio VIII – Ambito Territoriale di Modena dell'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, che ha reso noto lo scorrimento dell'elenco per un posto di collaboratore scolastico in posizione di comando per l'anno scolastico 2026/2027.
Il provvedimento, diffuso con l'Avviso prot. n. 14990 dell'11 settembre 2026, riguarda la copertura di una posizione resasi vacante a seguito della formale rinuncia presentata da uno dei candidati precedentemente individuati, registrata agli atti con prot. n. 14689 del 9 settembre 2026. La candidata utilmente collocata nella posizione successiva è stata quindi convocata per la presa di servizio, fissata per lunedì 14 settembre 2026.
La procedura di Modena: riferimenti e tempistiche
L'assegnazione provvisoria in comando presso l'Ambito Territoriale trae origine dall'avviso di selezione comparativa regionale (prot. n. 29622 del 27 luglio 2026) e dai relativi esiti territoriali pubblicati con l'avviso prot. n. 13921 del 27 agosto 2026. A fronte della rinuncia sopravvenuta nei giorni scorsi, l'amministrazione ha formalizzato l'individuazione della figura sostitutiva nel profilo di collaboratore scolastico.
- Presa di servizio: programmata per il 14 settembre 2026 presso la sede dell'Ufficio VIII di Modena;
- Durata dell'incarico: decorrenza giuridica ed economica dal 14 settembre 2026 fino al 31 agosto 2027.
Cos'è il comando per il personale ATA e come funziona
L'istituto del comando consente al personale scolastico di ruolo di prestare temporaneamente servizio presso strutture diverse dalla propria istituzione scolastica di titolarità, come il Ministero dell'Istruzione e del Merito, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) o gli Ambiti Territoriali provinciali (ex provveditorati). Si tratta di una modalità utilizzata dall'amministrazione per rafforzare le proprie articolazioni operative con personale già esperto delle dinamiche gestionali del comparto scuola.
- Mantenimento della titolarità: il lavoratore collocato in comando mantiene a tutti gli effetti il proprio inquadramento contrattuale, lo stipendio di provenienza e la titolarità della sede scolastica organica;
- Natura temporanea: l'assegnazione dura di norma un solo anno scolastico (in questo caso fino al 31 agosto 2027), salvo proroghe o nuove selezioni previste dai successivi avvisi;
- Sostituzione a scuola: il posto lasciato temporaneamente scoperto presso la scuola di titolarità viene coperto mediante supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, senza penalizzare le esigenze del plesso scolastico.
Rinunce e scorrimenti: cosa succede nelle altre province
La dinamica registrata a Modena non è un caso isolato. All'inizio di ogni anno scolastico, la sovrapposizione tra diverse opportunità lavorative o concorsuali porta fisiologicamente a rinunce dell'ultimo minuto. Alcuni candidati decidono di restare nella sede scolastica di appartenenza per ragioni logistiche, per evitare spostamenti territoriali complessi o perché destinatari di altri incarichi e supplenze su ruoli differenti.
In questi casi, la regola amministrativa generale impone che gli Ambiti Territoriali non riaprano la selezione da capo, ma attingano tempestivamente ai candidati idonei non vincitori secondo l'ordine di punteggio stabilito nella graduatoria comparativa originaria. Chi si trova nei primi posti successivi a quelli assegnati deve quindi monitorare con attenzione l'albo istituzionale del proprio USR di riferimento e la casella di posta elettronica ordinaria o PEC comunicata in fase di domanda.
Cosa fare in caso di convocazione per scorrimento
- Controllare tempestivamente le comunicazioni: le scadenze per l'accettazione e la successiva presa di servizio sono solitamente molto strette, spesso limitate a 24 o 48 ore dalla pubblicazione del provvedimento;
- Formalizzare l'accettazione o la rinuncia: in caso di impossibilità o disinteresse a prendere servizio, è dovere del dipendente inviare tempestiva rinuncia scritta, così da consentire agli uffici di scorrere ulteriormente l'elenco a favore di altri colleghi idonei;
- Coordinarsi con la scuola di appartenenza: il personale interessato da un decreto di comando deve avvisare tempestivamente il proprio dirigente scolastico e il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per procedere alla corretta gestione amministrativa del fascicolo personale e all'avvio della supplenza sostitutiva sulla sede scolastica lasciata libera.




