Nell'anno scolastico 2025-2026, l'interesse verso l'educazione alla cittadinanza economica ha segnato un incremento significativo. Il Museo del Risparmio di Intesa Sanpaolo ha reso noto il bilancio delle attività didattiche svolte, che hanno visto il coinvolgimento di 155.031 studenti e docenti, registrando una crescita del 32% rispetto al precedente anno scolastico.

L'offerta formativa, rivolta alle scuole del primo e del secondo ciclo sia in Italia che all'estero, ha puntato su un approccio didattico interdisciplinare. In totale, sono stati realizzati 1.557 interventi, tra laboratori, visite guidate ed eventi di approfondimento, per un totale di 2.277 ore di formazione erogate.

Approccio didattico e innovazione

Il modello educativo proposto si basa sul concetto di edutainment, integrando strumenti digitali e interattività per avvicinare le nuove generazioni a temi complessi come la gestione del denaro, il risparmio, il consumo e il lavoro. Le attività hanno messo in relazione l'educazione finanziaria con sfide contemporanee, tra cui la sostenibilità ambientale e sociale, la sicurezza online, lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e le competenze trasversali richieste dal mercato del lavoro.

Per quanto riguarda l'offerta didattica, il 2025 ha visto l'introduzione di nuovi percorsi come il ciclo "Edufin & Letteratura", che analizza i classici attraverso una lente economica, e webinar specifici dedicati alle tematiche legate ai Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026. Proseguono inoltre i percorsi consolidati "EDU FIN&FUN" per le scuole primarie e secondarie di primo grado, insieme al ciclo "Una finestra sul mondo" dedicato alle scuole secondarie di secondo grado.

Supporto ai docenti e certificazioni

Il Museo ha posto particolare attenzione anche alla formazione del personale docente, attraverso webinar specialistici e il corso gratuito "FAI META", volto a facilitare l'integrazione dell'educazione finanziaria all'interno dei curricoli scolastici. La qualità scientifica delle attività proposte è stata validata dal Comitato Nazionale per l'Educazione Finanziaria, che ha assegnato i "Bollini di qualità" per attestare l'assenza di finalità commerciali e la rispondenza a elevati standard formativi.

Sul fronte territoriale, l'istituzione ha rafforzato le collaborazioni con gli enti locali, siglando un Protocollo di collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte e la Regione Piemonte, consolidando il dialogo con le istituzioni pubbliche per la promozione della cultura finanziaria nelle aule.

In vista dei prossimi mesi, l'obiettivo dichiarato è l'ulteriore ampliamento dei percorsi formativi, con una particolare attenzione verso i contesti caratterizzati da maggiori fragilità educative e sociali, oltre al potenziamento della rete internazionale FLITIN (Financial Literacy International Network), che già oggi permette di condividere format didattici in undici Paesi esteri.