Un bene sottratto alla criminalità organizzata si trasforma in un presidio di legalità e inclusione sociale. È stato inaugurato a Napoli il nuovo centro educativo e ludico “A Speranza de Creature”, situato nel quartiere Arenaccia. La struttura, rivolta a bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, è nata per offrire uno spazio di aggregazione, studio e gioco in un contesto territoriale complesso.
All’evento di inaugurazione hanno partecipato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, intervenuto in collegamento, e il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi. La presenza delle istituzioni ha sottolineato l'importanza della riqualificazione dei beni confiscati come strumento di riscatto sociale e contrasto alla dispersione scolastica.
Il progetto e il sostegno del territorio
La realizzazione del centro è stata possibile grazie all’impegno della Fondazione “A Voce d’e Creature”, guidata da don Luigi Merola. Il progetto è stato selezionato nell’ambito del Programma Formula di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con CESVI, che ha permesso di raccogliere oltre 101.000 euro attraverso la piattaforma di crowdfunding For Funding. La raccolta fondi, conclusa in quattro mesi, ha visto la partecipazione attiva di cittadini, imprese e della stessa banca.
“Formare oggi un bambino a Napoli significa non punire un adulto un domani”, ha dichiarato don Luigi Merola, sottolineando come l’apertura di questi spazi permetta di estendere l’accoglienza anche alla fascia d'età dai 5 anni in giù, garantendo un supporto costante alla crescita dei minori.
Cosa offre il nuovo centro
Il centro educativo è interamente gratuito e dispone di ambienti riqualificati e attrezzati per diverse attività didattiche e ricreative.
- Una cucina didattica attrezzata;
- Laboratori creativi dotati di strumenti multimediali;
- Un’area giochi inclusiva, con pavimentazione antitrauma certificata;
- Uffici attrezzati con postazioni PC e aree studio.
Oltre agli spazi fisici, il progetto garantisce la presenza di personale dedicato che accompagnerà quotidianamente i ragazzi nelle attività, sostenendo al contempo le spese di gestione e le utenze del centro per l'intera durata dell'iniziativa. L'intervento si inserisce nel più ampio piano di contrasto ai divari sociali e di rigenerazione urbana sostenuto dal Gruppo Intesa Sanpaolo.
Le famiglie interessate a conoscere le modalità di accesso ai servizi possono contattare direttamente la Fondazione “A Voce d’e Creature” attraverso i canali ufficiali presenti sul sito istituzionale dell'ente o presso la sede operativa del centro. Per ulteriori approfondimenti sulle procedure di iscrizione e le attività in programma.
L'iniziativa rappresenta un modello di collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore, finalizzato a restituire alla comunità spazi di crescita e opportunità per le nuove generazioni, trasformando luoghi simbolo dell'illegalità in punti di riferimento per l'educazione e l'inclusione.
Fonte: NapoliToday




