Assorbenti gratuiti nelle scuole: il progetto di Reggello è partito per contrastare il disagio e l'imbarazzo che alcune studentesse possono vivere durante l'orario scolastico.
Il Comune di Reggello, in collaborazione con l'istituto comprensivo Massimiliano Guerri, ha avviato un'iniziativa finalizzata a installare dispenser di assorbenti nei servizi igienici delle scuole secondarie di primo grado. L’obiettivo è garantire che nessuna ragazza debba affrontare momenti di difficoltà o vergogna mentre è a scuola, promuovendo al contempo il benessere e le pari opportunità. L'intervento è stato formalizzato attraverso gli atti deliberativi disponibili all'albo pretorio del Comune di Reggello e interessa nello specifico i plessi della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo.
Alla presentazione ufficiale dell’iniziativa hanno partecipato il sindaco Piero Giunti, l’assessora all’Istruzione e alle Pari opportunità Adele Bartolini, il dirigente scolastico Francesco Dallai e la professoressa Vittoria Mauro, quest’ultima responsabile della fase operativa per l’istituto.
«Garantire alle ragazze la possibilità di avere a disposizione gratuitamente un prodotto di prima necessità significa anche fare in modo che nessuna debba vivere un momento di difficoltà o di imbarazzo mentre si trova a scuola», ha dichiarato l’assessora Bartolini. «È un intervento semplice, ma dal forte valore educativo e sociale, perché parla di attenzione, rispetto e pari opportunità».
Il sindaco Giunti ha sottolineato che «la scuola è l’ambiente in cui i nostri ragazzi vivono, crescono e costruiscono relazioni. Questa attenzione verso le nostre studentesse rappresenta un aiuto economico concreto per le famiglie, ma vuole essere soprattutto un segno di rispetto per le loro esigenze».
Il progetto, sostenuto dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle politiche per le pari opportunità, prevede l’acquisto e la posa di dispenser, garantendo una fornitura continua per le studentesse.
Oltre a Reggello, altre realtà hanno già avviato iniziative simili: a Calenzano è stato introdotto un servizio di assorbenti gratuiti nelle scuole secondarie di primo grado, mentre a Scandicci sono state attivate diverse iniziative di sensibilizzazione e supporto sui prodotti igienici negli edifici comunali, segno di una crescente attenzione al tema a livello locale.
Questa iniziativa si inserisce in un più ampio dibattito nazionale sul tampon tax, che alcune aziende stanno già eliminando per ridurre il costo degli assorbenti e tamponi, ma finora nessun intervento normativo ha reso gli assorbenti gratuiti nelle scuole obbligatori.
Per maggiori dettagli sull’iniziativa di Reggello è possibile consultare il portale istituzionale del Comune.
Perché è importante
Il disagio legato alla mancanza di prodotti igienici adeguati può influire negativamente sul ritiro scolastico e sul benessere psicologico delle studentesse, soprattutto in età adolescente. Rendere gli assorbenti gratuitamente disponibili nei servizi scolastici elimina una barriera economica e riduce lo stigma sociale, favorendo una partecipazione più serena alle lezioni.
Il progetto di Reggello, pur essendo limitato a un solo istituto, costituisce un modello replicabile per altri comuni e scuole che desiderano affrontare la questione con soluzioni concrete e immediate, senza dover attendere interventi normativi a livello nazionale.
In sintesi, l’introduzione dei dispenser gratuiti nelle scuole di Reggello rappresenta un passo verso l’uguaglianza e il rispetto delle esigenze quotidiane delle studentesse, un esempio di come le amministrazioni locali possano intervenire in modo efficace per migliorare la vita scolastica.
Fonte: FirenzeToday




