Il quadro delle disponibilità per il personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario) per l'anno scolastico 2026/2027 è ormai delineato. Dopo la conclusione delle operazioni di mobilità territoriale e professionale, i posti che restano vacanti a livello nazionale ammontano a 34.969 unità. Si tratta di una cifra significativa che rappresenta la base di partenza per le prossime immissioni in ruolo e, successivamente, per l'attribuzione delle supplenze annuali.
I dati, emersi dalle elaborazioni ministeriali successive ai trasferimenti, confermano una forte carenza di organico in particolare per il profilo dei collaboratori scolastici, che da soli coprono oltre il 60% delle disponibilità totali. Per i precari inseriti nelle graduatorie permanenti (24 mesi) e per chi attende un incarico dalle graduatorie di istituto, queste settimane di agosto saranno decisive per comprendere quante di queste cattedre saranno effettivamente destinate alle assunzioni a tempo indeterminato.
La ripartizione dei posti per profilo professionale
La distribuzione dei quasi 35mila posti segue le necessità fisiologiche delle istituzioni scolastiche italiane. Le operazioni di mobilità per l'anno scolastico 2026/2027 si sono svolte in conformità con quanto previsto dal CCNI mobilità e dall'Ordinanza Ministeriale specifica per il personale ATA, che definiscono le regole per i trasferimenti e i passaggi di profilo. Come di consueto, il profilo del collaboratore scolastico è quello che presenta il numero maggiore di posti liberi, necessario per garantire l'apertura, la sorveglianza e la pulizia di tutti i plessi scolastici del Paese.
Di seguito la tabella di sintesi con la ripartizione per i principali profili professionali, basata su elaborazioni provvisorie dei dati regionali in attesa di un bollettino nazionale definitivo:
| Profilo Professionale | Posti Vacanti e Disponibili (Proiezioni) |
|---|---|
| Collaboratore Scolastico (CS) | 21.561 |
| Assistente Amministrativo (AA) | 6.403 |
| Assistente Tecnico (AT) | 3.464 |
| DSGA (Direttore Servizi Gen. Amm.vi) | 2.827 |
| Altri profili (Cuochi, Guardarobieri, ecc.) | 714 |
| TOTALE NAZIONALE | 34.969 |
Oltre ai collaboratori, resta alta l'attenzione sui DSGA. Nonostante le recenti procedure concorsuali e le progressioni di area, i posti scoperti rimangono quasi 3mila, un dato che preoccupa i dirigenti scolastici per la gestione contabile e amministrativa delle scuole, sempre più gravate dagli adempimenti legati al PNRR.
Geografia delle disponibilità: Nord e Sud a confronto
La distribuzione geografica delle vacanze organiche ricalca il trend degli ultimi anni. La maggior parte delle disponibilità si concentra nelle regioni del Nord, dove il fenomeno del turnover è più accentuato e dove storicamente si registra un numero minore di domande di trasferimento in entrata rispetto al Meridione.
- Lombardia: si conferma la regione con il numero più alto di posti vacanti, rappresentando l'area con la maggiore incidenza di cattedre scoperte a livello nazionale.
- Piemonte e Veneto: seguono con disponibilità che oscillano tra i 3.000 e i 4.000 posti.
- Lazio e Campania: presentano numeri consistenti, ma con una saturazione maggiore dovuta all'alto numero di personale residente che punta alla stabilizzazione in loco.
Questi numeri rappresentano però una "disponibilità teorica" per le assunzioni. È bene ricordare che non tutti i 34.969 posti saranno coperti con contratti a tempo indeterminato. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM), di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), dovrà definire il contingente autorizzato per le immissioni in ruolo, che solitamente copre solo il 100% del turnover (i posti lasciati liberi dai pensionamenti).
Cosa succede adesso: immissioni in ruolo e supplenze
Con la pubblicazione di questi dati, si apre la fase operativa del mese di agosto. Il percorso verso l'inizio delle lezioni di settembre prevede due tappe fondamentali:
1. Immissioni in ruolo
Nelle prossime ore è atteso il decreto ministeriale che autorizzerà il contingente per le assunzioni a tempo indeterminato. Gli Uffici Scolastici Regionali (USR) provvederanno poi a pubblicare gli avvisi per la scelta della sede da parte dei candidati utilmente collocati nelle graduatorie di merito dei concorsi e nelle graduatorie permanenti provinciali (24 mesi).
2. Supplenze annuali e temporanee
Tutti i posti che non verranno coperti dalle immissioni in ruolo (per mancanza di candidati in graduatoria o per limiti del contingente autorizzato) saranno assegnati a supplenza. Le convocazioni avverranno prioritariamente dalle graduatorie provinciali per le supplenze e, in subordine, dalle graduatorie di istituto. La procedura sarà gestita telematicamente tramite il portale Istanze Online per quanto riguarda le nomine annuali (fino al 31 agosto o 30 giugno). All'interno del portale, gli aspiranti dovranno utilizzare le specifiche funzioni per l'espressione delle preferenze di sede, indicando l'ordine di gradimento delle istituzioni scolastiche per la propria provincia di inserimento, passaggio fondamentale sia per le immissioni in ruolo che per il conferimento degli incarichi a tempo determinato.
Le operazioni di nomina tramite le procedure informatizzate avvengono attraverso l'algoritmo ministeriale, che incrocia le disponibilità con il punteggio e le scelte dei candidati. È importante ricordare che il mancato inserimento di alcune preferenze nella domanda comporta automaticamente la rinuncia per l'anno scolastico in corso per quelle specifiche sedi o tipologie di posto non indicate.
“L'obiettivo è garantire il regolare avvio dell'anno scolastico con tutto il personale necessario già in servizio dal primo settembre”, ha dichiarato recentemente il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sottolineando l'impegno del dicastero nel velocizzare le procedure di nomina.
Consigli pratici per il personale interessato
Per chi è in attesa di una convocazione o di una stabilizzazione, è fondamentale monitorare quotidianamente i siti ufficiali degli Uffici Scolastici Regionali e degli Ambiti Territoriali Provinciali (ex Provveditorati) di pertinenza. Molte scadenze per la presentazione delle istanze o per l'accettazione delle sedi hanno finestre temporali molto strette, spesso limitate a 24 o 48 ore.
Si consiglia inoltre di verificare la corretta configurazione delle proprie credenziali SPID o CIE per l'accesso ai servizi ministeriali, onde evitare problemi tecnici nell'imminenza delle scadenze. Per i dettagli tecnici sulle singole province, il punto di riferimento resta il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.




