Arriva alla scadenza fissata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito la finestra temporale per l'avvio delle attività formative rivolte agli insegnanti e al personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Oggi, martedì 22 settembre 2026, rappresenta infatti il termine ultimo entro cui le istituzioni scolastiche devono aver fatto partire almeno il primo modulo dei percorsi finanziati nell'ambito del Programma Nazionale "Scuola e competenze 2021-2027" (FSE+).

Il differimento era stato concesso durante l'estate per alleggerire il carico organizzativo delle segreterie e dei dirigenti scolastici durante la complessa fase di ripartenza delle lezioni e di definizione degli organici di inizio anno scolastico.

La proroga disposta dall'Unità di missione

La ridefinizione della tempistica è stata formalizzata dall'Unità di missione per il PNRR del Ministero dell'Istruzione e del Merito attraverso la nota numero 193041 del 28 luglio 2026. Il provvedimento ha risposto alla necessità di armonizzare i tempi di attuazione dei progetti con il calendario scolastico, garantendo agli istituti il margine operativo necessario per predisporre calendari, incarichi e registri senza intralciare l'avvio ordinario della didattica.

La scadenza odierna non riguarda la conclusione dell'intero iter formativo, bensì l'avvio operativo del primo modulo di ciascun progetto autorizzato. Tale passaggio è fondamentale per attestare la regolare attivazione delle linee di intervento nel rispetto dei target e delle verifiche di avanzamento previste dalla programmazione dei fondi europei.

I due filoni: percorsi per docenti e personale ATA

  • Formazione dei docenti: percorso disciplinato dall'avviso pubblico n. 95165 del 24 aprile 2026, emanato in attuazione del Decreto Ministeriale n. 38 del 6 marzo 2026;
  • Formazione del personale ATA: percorso regolato dall'avviso pubblico n. 95498 del 24 aprile 2026, attuativo del Decreto Ministeriale n. 40 del 9 marzo 2026.

Entrambe le misure mirano a potenziare le competenze del personale scolastico su tematiche strategiche per l'innovazione della scuola italiana, dalla transizione digitale alle metodologie didattiche avanzate, fino all'aggiornamento dei processi gestionali e amministrativi delle segreterie.

Obiettivi e adempimenti per le segreterie scolastiche

Per le scuole coinvolte, la data odierna segna il punto di passaggio dalla fase di pianificazione e affidamento degli incarichi alla fase di esecuzione vera e propria. Gli istituti sono tenuti a registrare sulla piattaforma ministeriale Futura PNRR – Gestione Progetti l'avvenuta calendarizzazione e l'effettivo svolgimento della prima sessione didattica, attestando così il formale avvio delle attività.

I percorsi per i docenti vertono principalmente sul rafforzamento delle competenze digitali, sull'inclusione scolastica e sui modelli di insegnamento orientati all'innovazione pedagogica. Parallelamente, il piano dedicato al personale ATA interviene sull'adeguamento delle competenze operative in relazione alla digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, all'uso delle piattaforme gestionali e ai servizi generali a supporto della comunità scolastica.

Il rispetto dei target comunitari

Il mantenimento del cronoprogramma rivisto è cruciale per la rendicontazione delle risorse europee del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+). L'Unità di missione ha ricordato che il rispetto della scadenza del 22 settembre 2026 per la prima lezione consente di salvaguardare il raggiungimento degli obiettivi intermedi concordati in sede europea, evitando decadenze o revoche delle risorse assegnate alle singole istituzioni scolastiche.

Superata la data odierna, le attività formative proseguiranno secondo i calendari interni definiti da ciascuna scuola fino al completamento di tutti i moduli previsti dalle rispettive convenzioni.