Mentre la maggior parte delle aule scolastiche resta chiusa nel silenzio di agosto, c’è un angolo della Spezia dove i libri non vanno in vacanza, ma diventano strumenti di riscatto. Alla Biblioteca Civica Beghi, il mese più caldo dell'anno si trasforma in un’occasione preziosa per quegli studenti che, durante l'anno, faticano a tenere il passo non per mancanza di volontà, ma per la necessità di un metodo diverso. Ripartono infatti i laboratori gratuiti di “Biblioincludiamo”, un progetto che mette al centro il diritto allo studio e l’inclusione per bambini e ragazzi con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) e Bisogni Educativi Speciali (BES).
L'iniziativa, promossa dal Comune della Spezia e sostenuta dal Centro per il libro e la lettura (Cepell), non è una semplice ripetizione estiva. È un percorso pensato per chi vive la pagina scritta come un ostacolo e cerca una chiave per sbloccare il proprio potenziale in vista del rientro a scuola a settembre.
Un aiuto concreto quando la scuola è ferma
La scena che si presenta alla Biblioteca Beghi in questi giorni è quella di un fermento silenzioso ma operoso. Gli educatori specializzati preparano i materiali, mentre le famiglie iniziano a confermare le presenze per i turni che inizieranno lunedì 10 agosto. L'obiettivo è chiaro: non lasciare soli gli studenti proprio nel momento in cui il supporto scolastico viene meno, offrendo loro strumenti compensativi e strategie personalizzate.
I laboratori si rivolgono prioritariamente a bambini e ragazzi che affrontano sfide quotidiane con la dislessia, la disortografia, l'ADHD o che si trovano in situazioni di povertà educativa. In un periodo in cui le lezioni private possono rappresentare un costo insostenibile per molte famiglie, la gratuità del servizio offerto dalla biblioteca diventa un pilastro fondamentale per l'equità sociale nel territorio ligure.
Come funzionano i laboratori di agosto
Il progetto "Biblioincludiamo" non si limita a far fare i compiti. Il cuore dell'attività è l'acquisizione di un metodo di studio efficace. Attraverso il lavoro in piccoli gruppi, i ragazzi imparano a utilizzare mappe concettuali, software specifici e tecniche di lettura agevolata che rendono l'apprendimento meno frustrante e più autonomo.
- Supporto specialistico: Gli incontri sono condotti da personale esperto in didattica inclusiva.
- Strumenti compensativi: Utilizzo di audiolibri, libri in simboli e programmi per la sintesi vocale.
- Inclusione sociale: Le attività sono pensate anche per chi vive difficoltà economiche o sociali, garantendo a tutti le stesse opportunità di partenza per il nuovo anno scolastico.
Le attività previste per il mese di agosto si concentrano sulla preparazione alla ripresa, aiutando i ragazzi a riprendere confidenza con le materie di studio in un ambiente non giudicante e stimolante. La biblioteca, in questo senso, smette di essere solo un deposito di volumi per diventare un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva.
La lettura come diritto per tutti
Oltre al metodo di studio, una parte fondamentale di "Biblioincludiamo" riguarda la lettura accessibile. La Biblioteca Beghi ha investito molto nel catalogo di "Libri per tutti", volumi ad alta leggibilità o scritti con i simboli della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Durante i laboratori, i ragazzi scoprono che la lettura può essere un piacere e non solo un dovere scolastico faticoso.
“L’idea è che nessuno debba sentirsi escluso dalla bellezza di una storia o dalla possibilità di imparare solo perché il suo cervello elabora le informazioni in modo differente”, spiegano gli organizzatori. Questo approccio permette di abbattere non solo le barriere cognitive, ma anche quelle emotive, restituendo fiducia in se stessi a studenti spesso segnati da insuccessi scolastici.
Informazioni pratiche e contatti
Per le famiglie interessate, i laboratori si svolgeranno presso i locali della Biblioteca Beghi in via del Canaletto. Trattandosi di attività in piccolo gruppo per garantire la massima efficacia pedagogica, la prenotazione è obbligatoria ed è richiesto il possesso di una certificazione clinica DSA o di una diagnosi funzionale aggiornata per completare la domanda. Le attività proseguiranno per tutto il mese di agosto, con un calendario modulato per rispondere alle diverse esigenze delle fasce d'età, dalla scuola primaria alla secondaria.
Per maggiori dettagli sul progetto e per procedere con l’iscrizione, è possibile contattare la segreteria della Biblioteca Beghi al numero 0187 727885 o via email all'indirizzo biblioteca.beghi@comune.sp.it; gli uffici sono a disposizione per informazioni dal lunedì al sabato, dalle ore 9:00 alle ore 19:00. In alternativa, è possibile consultare il portale istituzionale del Comune della Spezia per scaricare la modulistica necessaria. In un'estate di attese, la Spezia sceglie di investire sul futuro, partendo dai banchi di una biblioteca che si fa scuola di vita.




