Dal 22 settembre è disponibile su Netflix la serie "Minerva – La Scuola", diretta dal regista Ivan Silvestrini. Tra i protagonisti delle vicende narrate spicca il giovane attore diciannovenne Luigi Zeno, che veste i panni del personaggio di Leonardo, segnando un passaggio fondamentale nella propria crescita artistica sul panorama audiovisivo nazionale e internazionale.
Il ruolo di Leonardo e la sfida recitativa
Nato a Napoli e cresciuto a Ercolano, Zeno porta sullo schermo una figura contraddistinta da forte determinazione, carattere e costante desiderio di confronto con nuove sfide. Un profilo nel quale il giovane interprete ha trovato molti punti di contatto con il proprio vissuto.
A proposito della sua interpretazione, Luigi Zeno ha dichiarato: "In Leonardo ho ritrovato qualcosa di me. Ci accomunano la determinazione e la voglia di metterci alla prova. È un personaggio che mi ha permesso di esplorare nuove sfumature e al quale sono rimasto molto legato".
Dallo streaming ai progetti per Rai 1
L'approdo sulla piattaforma Netflix coincide con una fase di intensa attività professionale. In contemporanea con l'uscita della serie, l'attore è infatti impegnato a Trento sul set di "Nemo – Chi ha ucciso Sofia", nuova produzione destinata alla prima serata di Rai 1 con la regia di Carmine Elia. Al termine delle riprese in Trentino, il calendario lavorativo prevede un ulteriore trasferimento a Roma per un altro progetto targato Rai 1.
Questo ritmo testimonia un percorso in rapida ascesa, che ha visto l'attore calcare ben quattro set diversi nell'arco di circa dodici mesi, spaziando dalla televisione tradizionale ai servizi di streaming. In precedenza, Zeno aveva preso parte anche a "La promessa di Patrizio", opera incentrata sulla figura del pugile e campione olimpico Patrizio Oliva.
Le radici teatrali e l'impegno sociale
L'approdo alle grandi produzioni cinematografiche e seriali rappresenta l'evoluzione di un percorso iniziato in giovanissima età attraverso una solida gavetta teatrale. Lungo il cammino non sono mancati riconoscimenti di settore, tra cui la candidatura al Picentia Film Festival nella categoria Miglior Giovane Attore.
Parallelamente all'attività sul set, Luigi Zeno ha scelto di dedicare parte della propria visibilità a tematiche di forte rilevanza civile ed educativa. Tra le principali attività figurano il sostegno a campagne di sensibilizzazione contro il fenomeno del bullismo e l'impegno attivo a favore della cultura della donazione degli organi, confermando una particolare attenzione verso le problematiche che toccano da vicino le nuove generazioni.




