Il mare della Liguria non è solo un orizzonte da guardare dalle finestre della classe, ma una vera e propria aula a cielo aperto. Lo sa bene Giada, una giovanissima alunna della classe quarta della scuola primaria “Sandro Pertini” di Spotorno, che nella giornata di ieri, sabato 1 agosto, ha lasciato lo zaino a casa per salire a bordo di un’imbarcazione e vivere un’esperienza che difficilmente dimenticherà.

Giada è stata infatti la protagonista della prima mini-crociera premio del 2026, un’iniziativa nata dalla collaborazione tra il mondo della scuola e Assonautica. Quella di ieri è stata solo la prima di dieci uscite programmate per premiare la creatività e l’impegno degli studenti che hanno partecipato al concorso di disegno promosso dall’associazione per le scuole primarie del territorio.

Un disegno che profuma di mare

Tutto è iniziato tra i banchi di scuola durante l'anno scolastico appena concluso. Il concorso chiedeva ai bambini di interpretare il legame tra l'uomo e l'ambiente marino, stimolando una riflessione profonda sulla tutela dell'ecosistema e sulla bellezza delle nostre coste. Il disegno di Giada ha colpito la giuria per la sua capacità di trasmettere l'emozione del mare, guadagnandosi così il diritto di passare dalla teoria alla pratica.

Accompagnata dai volontari di Assonautica, la piccola studentessa ha potuto osservare la costa di Spotorno e del savonese da una prospettiva privilegiata. Non si è trattato di una semplice gita di piacere, ma di un momento educativo intenso: durante la navigazione, i membri dell'equipaggio hanno condiviso con lei i primi rudimenti della nautica, spiegando l'importanza del vento, delle correnti e, soprattutto, del rispetto per l'ambiente marino.

La scuola che esce dal perimetro dell'aula

Questa storia rappresenta un esempio virtuoso di come la scuola possa interagire con il territorio e con le realtà associative. La partecipazione della scuola primaria “Sandro Pertini” di Spotorno a progetti di questo tipo sottolinea la volontà di offrire agli alunni stimoli che vadano oltre la didattica tradizionale. Vedere una bambina che, grazie al proprio talento artistico, ottiene la possibilità di esplorare il mare è un messaggio potente per tutti i suoi compagni: l'impegno e la passione aprono porte inaspettate.

L'iniziativa di Assonautica, giunta alla sua prima tappa stagionale per il 2026, proseguirà nelle prossime settimane. Altri nove studenti, vincitori del medesimo concorso, avranno l'opportunità di vivere la propria "mini-crociera", portando avanti un progetto che mira a creare una nuova generazione di cittadini consapevoli del valore del patrimonio marittimo italiano.

L'importanza dell'educazione ambientale

Per le scuole liguri, il rapporto con il mare è un elemento identitario fondamentale. Progetti come quello che ha visto protagonista Giada si inseriscono perfettamente nel solco dell'educazione civica e ambientale, materie che negli ultimi anni hanno assunto un ruolo centrale nei programmi scolastici. Imparare a conoscere il mare significa imparare a proteggerlo, e farlo attraverso un'esperienza diretta e gioiosa è senza dubbio il metodo più efficace.

Mentre la barca rientrava in porto nel pomeriggio di ieri, il sorriso di Giada testimoniava il successo di una giornata speciale. Per la scuola di Spotorno e per Assonautica, la soddisfazione è quella di aver regalato a una giovane studentessa non solo un premio, ma una lezione di vita vissuta tra le onde.

Nei prossimi giorni verranno calendarizzate le restanti uscite premio, che coinvolgeranno altri istituti della provincia, confermando il successo di una formula che unisce arte, natura e formazione.