A poco più di un mese dal suono della prima campanella dell'anno scolastico 2026/2027, a Venafro si lavora contro il tempo per garantire a studenti, docenti e personale ATA un rientro in aula sicuro e senza disagi. L'attenzione dell'amministrazione comunale e delle famiglie è concentrata sullo stato dei cantieri aperti nei diversi plessi del territorio, con particolare riferimento alla scuola dell'infanzia "Camelot", un nodo cruciale per la mappa scolastica cittadina.

Il mese di agosto rappresenta tradizionalmente la fase decisiva per i collaudi e la chiusura degli interventi di manutenzione straordinaria ed edilizia scolastica. A Venafro, la macchina amministrativa sta monitorando quotidianamente l'avanzamento delle opere per evitare il rischio di slittamenti del calendario o, peggio, il ricorso a soluzioni d'emergenza come i doppi turni, che graverebbero pesantemente sulla quotidianità delle famiglie molisane.

Il punto sui cantieri e il caso della scuola Camelot

Tra i diversi edifici interessati dai piani di adeguamento e messa in sicurezza, la situazione della scuola "Camelot" rimane una delle più seguite dalla cittadinanza. Negli ultimi mesi, la struttura è stata al centro di un programma di interventi mirati a risolvere alcune criticità strutturali e a migliorare l'efficienza complessiva degli spazi dedicati ai bambini più piccoli.

L'obiettivo dichiarato dei tecnici comunali è completare le finiture interne e i test di sicurezza entro la fine di agosto, lasciando i primi giorni di settembre a disposizione dei dirigenti scolastici per le operazioni di pulizia straordinaria, sanificazione e allestimento delle aule. La regolarità del rientro per la scuola dell'infanzia è considerata una priorità assoluta, dato che la gestione logistica dei bambini della fascia 3-6 anni richiede spazi perfettamente attrezzati e privi di barriere o cantieri residui.

Le rassicurazioni del sindaco Alfredo Ricci

Sulla questione dei tempi e della sicurezza delle strutture è intervenuto direttamente il sindaco di Venafro, Alfredo Ricci, che ha voluto rassicurare la comunità locale sull'impegno profuso dagli uffici tecnici e dalle ditte incaricate. Secondo il primo cittadino, il coordinamento tra l'ente comunale e le istituzioni scolastiche è costante, proprio per prevenire qualsiasi intoppo burocratico o operativo prima della metà di settembre.

"La sicurezza dei nostri ragazzi e del personale della scuola non è negoziabile. Stiamo seguendo passo dopo passo l'andamento dei lavori in tutti i plessi interessati, compresa la scuola Camelot. Il nostro obiettivo è consegnare ai docenti e alle famiglie ambienti rinnovati, sicuri e pienamente funzionali per l'inizio delle lezioni", ha dichiarato l'amministrazione comunale.

I lavori in corso non riguardano solo l'adeguamento sismico e la sicurezza statica, ma anche piccoli interventi di manutenzione ordinaria, come la sistemazione delle aree verdi esterne, il ripristino degli infissi e l'imbiancatura delle aule, elementi fondamentali per garantire il benessere termoacustico e visivo all'interno delle classi.

Cosa cambia per le famiglie e il personale scolastico

Per i genitori di Venafro, le prossime settimane saranno determinanti per ricevere le comunicazioni ufficiali da parte dei dirigenti scolastici in merito all'organizzazione del primo giorno di scuola. Al momento, non sono previste variazioni di sede o turnazioni pomeridiane, ma l'evoluzione dei cantieri stradali e scolastici limitrofi impone comunque una certa flessibilità.

Anche per il personale docente e ATA, l'accesso ai locali per le prime riunioni dei collegi dei docenti e l'organizzazione delle attività di inizio anno (previste come di consueto a partire dal 1° settembre) sarà subordinato allo stato di avanzamento delle pulizie e della consegna delle aree di cantiere. Il monitoraggio resterà attivo per tutto il mese di agosto sul portale istituzionale del Comune di Venafro, dove verranno pubblicati eventuali avvisi relativi alla viabilità stradale nei pressi delle scuole e agli accessi pedonali messi in sicurezza.