In vista dell'anno scolastico 2026/2027, gli Uffici Scolastici Territoriali gestiranno le procedure di assunzione finalizzate al ruolo attinte dalla prima fascia delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) su posto di sostegno. L'avvio di tali operazioni dipenderà dai singoli Uffici Scolastici Regionali (USR) e dall'esaurimento delle immissioni in ruolo ordinarie da GAE e concorsi, non esistendo un calendario nazionale rigido che fissi una data unica di avvio. Si precisa che tali nomine prevedono un contratto iniziale a tempo determinato (annuale), finalizzato al ruolo: l'immissione in ruolo a tempo indeterminato avverrà solo l'anno successivo, previa positiva conclusione dell'anno di formazione e prova e il superamento della lezione simulata, come previsto dal DL 44/2023. L'operatività seguirà le istruzioni operative ministeriali annuali, che definiscono le tempistiche e le modalità per le immissioni in ruolo e il conferimento delle supplenze, solitamente emanate a ridosso del mese di agosto.
Le fasi del reclutamento
Le operazioni di nomina finalizzate al ruolo rappresentano il primo passaggio previsto per coprire i posti di sostegno vacanti e disponibili. Gli uffici scolastici procederanno allo scorrimento delle graduatorie in base alle disponibilità residue dopo le immissioni in ruolo ordinarie. È fondamentale che i docenti inclusi in prima fascia monitorino con attenzione le comunicazioni pubblicate sui portali degli Uffici Scolastici Regionali (USR) di riferimento, poiché le tempistiche per l'accettazione della nomina possono essere molto ristrette.
Il calendario operativo si articola attraverso una procedura informatizzata che richiede la presentazione delle istanze per le 150 preferenze. Il processo si divide solitamente in due fasi distinte: la Fase 1, dedicata all'assegnazione della provincia e della classe di concorso, e la Fase 2, finalizzata all'assegnazione della specifica sede scolastica. Questa tempistica è funzionale a permettere l'avvio della cosiddetta "mini call veloce", la procedura che consente ai docenti in prima fascia GPS di presentare istanza per essere assunti in province diverse da quella di inclusione, qualora residuino ancora posti vacanti al termine delle nomine ordinarie.
Cosa devono fare i docenti
Per i docenti interessati, la procedura richiede particolare attenzione ai seguenti aspetti:
- Consultazione costante: verificare quotidianamente il sito dell'Ufficio Scolastico della provincia in cui si è inseriti in graduatoria.
- Tempistiche di risposta: rispettare rigorosamente i termini indicati per l'accettazione o la rinuncia alla proposta di nomina, pena la decadenza dal diritto alla stessa per l'anno in corso.
- Istanze Online (Polis): non è sufficiente aggiornare i contatti; i docenti devono compilare l'istanza informatizzata su Istanze Online, esprimendo le 150 preferenze e partecipando attivamente alle Fasi (Fase 1 e Fase 2) previste per l'assegnazione della provincia e della sede di servizio.
Prospettive per il nuovo anno scolastico
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito punta a garantire la copertura del maggior numero possibile di cattedre su posto di sostegno prima dell'inizio delle lezioni. Si ricorda che, per ottenere il ruolo definitivo, il docente dovrà superare l'anno di formazione e prova, che include anche una specifica lezione simulata davanti a un comitato di valutazione, passaggio normativo essenziale per la conferma in ruolo.
Si ricorda che, una volta completata la fase delle assunzioni da prima fascia, si procederà con le successive operazioni di conferimento delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, secondo le modalità che saranno dettagliate nelle circolari ministeriali attese nelle prossime settimane. Per ulteriori approfondimenti sulla normativa vigente e sulle procedure, è possibile consultare il portale madscuola.it o il portale ufficiale Normattiva.




