Il Movimento 5 Stelle ha presentato una serie di proposte programmatiche rivolte alle nuove generazioni, incentrate su temi come l'autonomia economica, l'istruzione e la partecipazione democratica. L'iniziativa è stata illustrata dalla vicepresidente del gruppo alla Camera, Vittoria Baldino, referente della comunità giovanile dei pentastellati.

L'obiettivo dichiarato è quello di porre la questione generazionale al centro dell'azione politica, valutando l'impatto di ogni futura riforma sulla vita dei giovani. "Vogliamo misure capaci di cambiare davvero le condizioni materiali dei giovani, restituendo loro autonomia, opportunità e potere di scelta", ha sottolineato la deputata. Allo stato attuale, le proposte presentate si configurano come dichiarazioni d'intenti e linee guida programmatiche; non risultano ad oggi depositate proposte di legge (AS o AC) che formalizzino tali misure nei testi normativi vigenti.

Le proposte chiave: dal Capitale 18 al diritto di voto

Il progetto si articola in diversi ambiti, dal lavoro alla formazione, fino alla salute mentale.

  • Capitale 18: una dotazione pubblica di 15.000 euro erogata al compimento della maggiore età. La misura, ispirata ai modelli di eredità universale, è pensata per essere selettiva, con una modulazione che favorisca i redditi bassi e medi.
  • Diritto di voto ai sedicenni: la proposta mira ad abbassare l'età minima per l'elettorato attivo, permettendo ai ragazzi di 16 anni di partecipare alle consultazioni elettorali.
  • Irpef generazione: una detrazione aggiuntiva sui redditi da lavoro per i primi cinque anni di occupazione, fruibile entro i 35 anni di età. Il beneficio, applicabile sia ai lavoratori dipendenti che agli autonomi, mira a sostenere l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
  • Assegno di autonomia universitaria: un sostegno economico mensile destinato agli studenti universitari e dell'Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) appartenenti a famiglie con redditi bassi e medi, con maggiorazioni previste per fuorisede e pendolari.

Lavoro, mobilità e salute

Il documento affronta anche il tema del lavoro, chiedendo l'introduzione di un compenso minimo nazionale e l'obbligo di contribuzione previdenziale per i tirocini extracurriculari. Per quanto riguarda la mobilità, viene proposto il "climate ticket giovani", un abbonamento unico nazionale a tariffa agevolata per gli under 30, che diventerebbe gratuito al di sotto di una determinata soglia ISEE.

Un ulteriore capitolo è dedicato alla salute mentale: la proposta prevede l'istituzione di un livello essenziale nazionale che garantisca l'accesso gratuito ai servizi psicologici, assicurando un primo colloquio entro un tempo massimo prestabilito. Infine, viene proposta l'introduzione dello "Youth test", ovvero una valutazione preventiva dell'impatto che ogni legge di bilancio o provvedimento significativo avrà sulle generazioni future.

La proposta, discussa all'interno del Network giovani del Movimento, si pone come base per un confronto più ampio sulle politiche giovanili nel contesto nazionale. Per approfondimenti sulle tematiche legate al mondo scolastico e professionale.