In merito alle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per il personale amministrativo, tecnico e ausiliario (ATA) per l'anno scolastico 2026/2027, si precisa che le procedure non risultano ancora aperte. Sarà necessario attendere la pubblicazione della specifica Ordinanza Ministeriale annuale che definirà le tempistiche e le modalità operative per l'inoltro delle istanze.
Come presentare l'istanza
Le procedure di mobilità annuale, che permettono al personale di ruolo di ottenere una sede di servizio diversa da quella di titolarità per un solo anno scolastico, vengono gestite attraverso la piattaforma ministeriale dedicata. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale Istanze Online (POLIS) del Ministero dell'Istruzione e del Merito, seguendo le istruzioni che saranno fornite nell'Ordinanza Ministeriale di riferimento.
Storicamente, le finestre temporali per la presentazione delle istanze si collocano tra i mesi di giugno e luglio. Per procedere, gli utenti dovranno accedere alla sezione dedicata del portale POLIS, dove sarà disponibile il modulo specifico per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie del personale ATA, avendo cura di completare tutti i passaggi previsti dal sistema fino alla ricezione della notifica di inoltro avvenuto.
Per chi si prepara a compilare la domanda, è importante prestare la massima attenzione alla correttezza dei dati inseriti, in particolare riguardo ai punteggi dichiarati e alle precedenze previste dalla normativa vigente, che possono fare la differenza nella graduatoria finale. Se senti di aver bisogno di un supporto mirato per orientarti tra le procedure amministrative, puoi valutare il ricorso a un servizio di consulenza specializzato per il personale ATA, utile per evitare errori formali che potrebbero compromettere l'esito della domanda.
Cosa succede dopo la chiusura dei termini?
Una volta definiti e chiusi i termini per la presentazione delle istanze tramite POLIS, gli Uffici Scolastici Territoriali procederanno alla valutazione delle domande e alla successiva pubblicazione degli esiti. È consigliabile monitorare costantemente le pagine web degli uffici provinciali di riferimento, poiché le tempistiche per la pubblicazione dei movimenti possono variare su base territoriale a seconda del volume di pratiche da gestire.
Si ricorda che le assegnazioni provvisorie sono concesse solo in presenza di determinati motivi, quali il ricongiungimento ai figli minori, al coniuge o convivente, ovvero per gravi esigenze di salute documentate. Le utilizzazioni, invece, riguardano specificamente il personale in esubero o che rientra in particolari fattispecie previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
Il consiglio per tutti i richiedenti è di conservare copia della ricevuta di invio dell'istanza e di verificare, tramite l'area riservata del portale ministeriale, che la procedura sia stata correttamente conclusa entro la scadenza che sarà ufficialmente comunicata dal Ministero.




