Arriva una boccata d'ossigeno per gli enti locali impegnati nei cantieri di messa in sicurezza degli edifici scolastici. Con il Decreto Ministeriale n. 117 del 22 giugno 2026, il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha disposto lo spostamento del termine ultimo per la rendicontazione finale degli interventi relativi alla messa in sicurezza di solai e controsoffitti.

La nuova scadenza è fissata per il 31 ottobre 2026. Il provvedimento si è reso necessario per consentire alle amministrazioni comunali e provinciali di completare le procedure amministrative e contabili legate ai lavori di riqualificazione, garantendo così la corretta chiusura dei progetti di messa in sicurezza finanziati dal dicastero.

Cosa comporta la proroga

La decisione di posticipare il termine al 31 ottobre 2026 risponde alle numerose richieste pervenute dagli enti locali, che hanno segnalato difficoltà tecniche e burocratiche nel concludere le verifiche e la rendicontazione entro le tempistiche precedentemente stabilite. La proroga non intacca la natura degli interventi, che restano focalizzati sulla prevenzione dei crolli e sul miglioramento della sicurezza strutturale delle aule e degli spazi comuni, ma offre un margine temporale più ampio per la presentazione della documentazione necessaria su piattaforme ministeriali dedicate.

Per gli enti coinvolti, la procedura rimane invariata: sarà necessario trasmettere, entro la nuova data indicata, la documentazione comprovante l'avvenuta esecuzione dei lavori, le certificazioni di collaudo e le fatture quietanzate relative alle spese sostenute. Il mancato rispetto di questo nuovo termine potrebbe comportare il rischio di revoca del finanziamento assegnato, rendendo dunque fondamentale per gli uffici tecnici comunali e provinciali procedere con la massima celerità durante i mesi di agosto e settembre.

Sicurezza scolastica: un impegno costante

L'attenzione del Ministero verso l'edilizia scolastica resta alta. Gli interventi su solai e controsoffitti rappresentano una delle priorità nella strategia di prevenzione dei rischi negli edifici scolastici, un tema che coinvolge direttamente la sicurezza di studenti e personale docente e ATA. Nonostante le difficoltà legate alla gestione dei cantieri durante i periodi di sospensione delle attività didattiche, il differimento del termine al prossimo autunno punta a non vanificare gli investimenti già stanziati, garantendo che le risorse vengano effettivamente utilizzate per rendere gli ambienti scolastici più sicuri e moderni.

Si consiglia ai responsabili degli uffici tecnici di monitorare costantemente le comunicazioni ufficiali sul portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito e di verificare lo stato di avanzamento delle proprie pratiche, in modo da evitare imprevisti a ridosso della scadenza di ottobre.