Gli Uffici Scolastici Regionali stanno avviando i nuovi turni di scorrimento delle graduatorie per le immissioni in ruolo del personale docente, attingendo sia dalle Graduatorie di Merito (GM) delle procedure concorsuali sia dalle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) di prima fascia e relativi elenchi aggiuntivi. Per poter partecipare è necessario essere inseriti in tali graduatorie ed essere in possesso della specifica abilitazione all'insegnamento o della specializzazione per il sostegno.

Le scadenze per la presentazione delle domande non sono uniche per tutto il territorio nazionale, ma vengono stabilite autonomamente dai singoli Uffici Scolastici Regionali con finestre temporali molto strette (come, ad esempio, quelle previste tra il 25 e il 27 luglio per specifici turni regionali). È quindi indispensabile che i docenti verifichino con attenzione il calendario pubblicato dal proprio USR di riferimento.

Per maggiori informazioni, i docenti possono consultare il sito dell'Ufficio Scolastico Regionale o contattare direttamente l'ufficio scolastico di riferimento.

Cosa fare

Per accedere alla procedura informatizzata è necessario utilizzare il portale POLIS (Istanze Online), autenticandosi tramite credenziali SPID o CIE. La procedura di immissione in ruolo è suddivisa in due distinte fasi:

  • Prima fase (scelta provincia): i candidati inseriti nelle graduatorie di merito concorsuali o nelle GPS di prima fascia esprimono l'ordine di preferenza delle province e delle classi di concorso/posti per cui risultano abilitati o specializzati.
  • Seconda fase (scelta sede scolastica): i docenti a cui è stata assegnata la provincia indicano l'ordine di preferenza delle singole scuole/sedi scolastiche, compilando la relativa istanza online entro le scadenze stabilite.

È importante che i docenti verifichino le informazioni e procedano con la scelta della provincia e della sede con la massima attenzione. Si ricorda che la mancata presentazione dell'istanza entro i termini comporta l'assegnazione d'ufficio della provincia e della sede, mentre la rinuncia espressa all'immissione in ruolo determina la decadenza dal diritto alla nomina per la relativa graduatoria.