Affrontare un improvviso e violento nubifragio con grandine mentre si è alla guida rappresenta una delle situazioni più critiche e pericolose per gli automobilisti. Fenomeni meteorologici estremi, sempre più frequenti anche durante i mesi estivi, richiedono prontezza di riflessi e la conoscenza di poche ma fondamentali regole per evitare incidenti e proteggere la propria incolumità.
Intervistato sul tema da Tgcom24, Cesare Galbiati, componente della segreteria nazionale delle autoscuole Unasca, ha tracciato un vademecum utile per affrontare le tempeste di ghiaccio sulla strada, sottolineando l'importanza di mantenere il controllo emotivo e tecnico del veicolo.
Mantenere il sangue freddo e attivare i dispositivi di sicurezza
La prima regola fondamentale, secondo l'esperto di Unasca, è quella di mantenere il sangue freddo. Di fronte a un improvviso bombardamento di chicchi di grandine sul parabrezza, la reazione istintiva può essere quella di frenare bruscamente o compire manovre azzardate. Un comportamento che, in condizioni di scarsa aderenza, rischia di innescare testacoda o tamponamenti a catena.
La prima azione pratica da compiere consiste nell'attivare le quattro frecce (indicatori di direzione di emergenza). Questo segnale luminoso è vitale per avvisare tempestivamente i veicoli che seguono della situazione di pericolo e del conseguente rallentamento dell'andatura.
Come comportarsi alla guida: rallentare e cercare riparo
Quando la grandine inizia a scendere con violenza, la visibilità si riduce drasticamente e l'asfalto diventa scivoloso come se fosse coperto di neve. È necessario moderare immediatamente la velocità, procedendo a passo d'uomo se la situazione lo richiede, ed evitare manovre repentine sullo sterzo o sui freni.
Se la tempesta si intensifica e rende impossibile proseguire in sicurezza, la scelta migliore è quella di accostare. L'ideale sarebbe trovare un riparo coperto, come un distributore di carburante, un cavalcavia o un parcheggio sotterraneo, facendo attenzione a non intralciare la circolazione o a bloccare le vie di fuga per gli altri mezzi di soccorso.
Nel caso in cui non si trovi alcuna copertura lungo il tragitto, è comunque consigliabile fermarsi ai margini della carreggiata, in una posizione di sicurezza, spegnendo il motore e attendendo che il fenomeno atmosferico perda di intensità. Durante l'attesa all'interno dell'abitacolo, è opportuno mantenere una posizione protetta, eventualmente allontanandosi dai finestrini laterali che potrebbero subire danni strutturali a causa dell'impatto dei chicchi di grandine più grandi.




