A partire dal prossimo mese di settembre, le procedure per la gestione dei permessi previsti dalla legge 104 e dei congedi straordinari subiranno un aggiornamento operativo. L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha infatti diramato le nuove indicazioni riguardanti le modalità di esposizione di tali benefici all'interno dei flussi UNIEMENS, il canale telematico utilizzato per la trasmissione dei dati retributivi e contributivi.
La novità, comunicata ufficialmente dall'Istituto attraverso il messaggio numero 2287 del 7 luglio 2026, interessa esclusivamente i datori di lavoro e i lavoratori dipendenti del settore privato (non agricoli). Il personale del comparto scuola della pubblica amministrazione, le cui posizioni sono gestite tramite i canali NoiPA e ListaPosPA, non è interessato da queste specifiche codifiche di conguaglio.
Cosa cambia nel flusso UNIEMENS
L'aggiornamento mira a uniformare e semplificare la rendicontazione dei periodi di assenza retribuita legati all'assistenza di familiari con disabilità grave o ai congedi straordinari. Per i lavoratori dipendenti del settore privato, il corretto inserimento di questi dati è fondamentale per garantire la corretta fruizione delle tutele previste dalla normativa vigente e per permettere all'Istituto di gestire in modo efficiente i conguagli contributivi.
Il fulcro tecnico della disposizione risiede nell'obbligo di compilazione dell'elemento informativo, precedentemente facoltativo, all'interno della sezione "InfoAggCausaliContrib" del flusso UNIEMENS. Tale elemento deve ora essere valorizzato con la retribuzione teorica mensile per tutti i codici di conguaglio associati ai permessi della Legge 104 e ai congedi straordinari di cui al D.Lgs. 151/2001; senza la corretta indicazione di tale dato, la procedura di conguaglio non risulterà conforme alle nuove specifiche.
Le nuove istruzioni, che si applicheranno con le denunce di competenza del mese di settembre 2026, richiedono una particolare attenzione nella compilazione degli elementi previsti nel tracciato. Si raccomanda agli uffici e agli intermediari competenti di verificare la corretta applicazione delle nuove codifiche per evitare discrepanze nelle comunicazioni dei dati.
Le indicazioni per gli uffici
L'INPS ha specificato che le nuove modalità operative sono state introdotte per ottimizzare il processo di verifica dei dati trasmessi dai datori di lavoro. Il messaggio pubblicato precisa nel dettaglio come devono essere esposti i periodi di fruizione dei permessi e dei congedi, fornendo le istruzioni tecniche necessarie per la compilazione dei campi relativi agli eventi tutelati.
È importante sottolineare che, sebbene le disposizioni siano di natura tecnica, esse hanno un impatto diretto sulla corretta registrazione della posizione contributiva del lavoratore. Le aziende e gli intermediari del settore privato sono quindi chiamati ad adeguare le proprie procedure di inserimento dati in vista della scadenza di settembre, per assicurare la piena conformità alle nuove specifiche tecniche.
Per consultare il testo integrale delle istruzioni e approfondire i dettagli tecnici sulle modalità di compilazione, è possibile fare riferimento alla sezione dedicata sul portale ufficiale dell'Istituto, accessibile all'indirizzo inps.it.
Cosa fare adesso
- Verificare che il software utilizzato per l'invio dei flussi UNIEMENS sia aggiornato secondo le nuove specifiche comunicate dall'INPS.
- Consultare il messaggio numero 2287 del 7 luglio 2026 per i dettagli tecnici relativi alla corretta esposizione dei dati e alla valorizzazione dell'elemento "InfoAggCausaliContrib".
- Assicurarsi che il personale addetto alla gestione delle presenze nelle aziende del settore privato sia informato sulle nuove modalità di compilazione in vigore da settembre 2026.




