Mettere in rete le biblioteche scolastiche per rendere il sapere accessibile a tutti gli studenti, indipendentemente dal plesso di appartenenza. È questo l'obiettivo del progetto avviato all'Istituto Comprensivo 2 di Udine, che coinvolge otto diverse strutture scolastiche in un percorso di digitalizzazione e condivisione del patrimonio librario. Il progetto, documentato nel comunicato ufficiale del Comune di Udine del 26 agosto 2026, prevede una fase di realizzazione graduale che punta a integrare progressivamente le diverse sedi.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'amministrazione comunale, l'istituto diretto dal dirigente scolastico prof. Michelangelo Macaluso e l'associazione BB Leva89. Il cuore del progetto risiede nella creazione di un catalogo digitale unico, capace di connettere i libri presenti nelle diverse sedi e permettere a docenti e studenti di conoscere il patrimonio disponibile. Ulteriori approfondimenti sono disponibili sulla fonte originale pubblicata da nordest24.it.
Il punto di partenza: la scuola Garzoni
Il lavoro di catalogazione ha preso il via dalla scuola Garzoni, che custodisce un nucleo iniziale di circa 3 mila volumi. Per facilitare l'operazione, l'associazione ha donato alcuni lettori di codici a barre, strumenti che consentiranno di censire rapidamente i testi. Le insegnanti coinvolte hanno già partecipato a una sessione di formazione dedicata all'utilizzo del software di gestione, necessario per rendere il database uno strumento di consultazione interna per docenti e studenti.
La creazione di questo sistema informatico non è solo un esercizio tecnico, ma una scelta pedagogica precisa. Come sottolineato dalla dirigenza scolastica, la lettura rappresenta uno strumento fondamentale di integrazione e di supporto all'apprendimento, capace di rispondere alle diverse esigenze educative, dalla multiculturalità ai bisogni educativi speciali. In tale contesto, si ricorda che la normativa vigente, con particolare riferimento al D.M. 68/2026, disciplina gli elenchi regionali per il reclutamento dei docenti, inclusi quelli specializzati sul sostegno, figure chiave per garantire il successo formativo di tutti gli alunni.
Una rete che cresce
Oltre alla strumentazione digitale, l'Istituto Comprensivo 2 ha ricevuto in dono circa 150 nuovi libri destinati a essere distribuiti tra i vari plessi. Questa dotazione arricchisce l'offerta formativa e sostiene l'impegno dell'associazione BB Leva89 nel promuovere la cultura come volano di crescita. Per chi desidera approfondire le tematiche legate all'inclusione e all'aggiornamento professionale, si consiglia di consultare le risorse disponibili su .
L'intervento rappresenta un modello virtuoso di collaborazione tra territorio e scuola. Rafforzare i servizi scolastici significa, in quest'ottica, rispondere in modo concreto ai bisogni educativi e sociali attuali, offrendo agli studenti strumenti moderni per esplorare il mondo della lettura.
Il progetto punta a trasformare le biblioteche da spazi chiusi a centri dinamici di conoscenza, rendendo questo passo fondamentale per costruire una scuola più inclusiva, dove ogni ragazza e ogni ragazzo possa trovare, tra le pagine dei libri, nuove opportunità di crescita personale.




