Un nastro tagliato, il vocio dei primi piccoli alunni e la sensazione concreta che un’attesa durata cinquant’anni sia giunta al termine. All'inizio di questo mese di settembre, la comunità di Lavena Ponte Tresa, piccolo comune in provincia di Varese affacciato sul lago e al confine con la Svizzera, ha vissuto un momento di svolta per la propria rete di servizi educativi: l'inaugurazione del primo asilo nido nella storia del paese.

A varcare per primi la soglia del nuovo spazio educativo sono stati undici bambini. Un avvio simbolico e al tempo stesso estremamente pratico per le famiglie del territorio, che fino a oggi dovevano orientarsi verso le strutture dei comuni vicini per trovare un'offerta dedicata alla fascia 0-3 anni.

Un'attesa di cinquant'anni e una nuova sinergia istituzionale

Della necessità di dotare Lavena Ponte Tresa di un asilo nido si discuteva periodicamente da circa cinquant'anni. L'avvio effettivo del servizio è diventato realtà grazie alla cooperazione diretta tra l'amministrazione comunale e l'asilo infantile di Ponte Tresa.

Il sindaco ha sottolineato il valore dell'investimento per la comunità, definendolo una tessera fondamentale per il futuro del paese. Il progetto ha visto il lavoro condiviso tra l'amministrazione comunale, i Servizi all'Istruzione e il direttivo della scuola materna per l'avvio della nuova sezione.

Organizzazione oraria e rette: il contributo economico del Comune

Il nuovo asilo nido è stato strutturato per offrire flessibilità alle famiglie lavoratrici, con differenti modalità di frequenza lungo l'arco della giornata.

Per agevolare l'accesso al servizio e contenere i costi per i residenti, il Comune di Lavena Ponte Tresa ha previsto una compartecipazione diretta al pagamento delle rette mensili. Sia per la frequenza a tempo pieno sia per quella a tempo parziale, la ripartizione dei costi avviene con il sostegno del bilancio comunale per alleggerire l'impegno economico delle famiglie.

Un segnale concreto per i servizi alla prima infanzia

L'apertura del nido di Lavena Ponte Tresa si inserisce nel quadro generale di rafforzamento della rete educativa dello 0-6 anni nei piccoli centri. L'accesso ai servizi per la prima infanzia rappresenta infatti una leva indispensabile per la conciliatione tra vita familiare e lavoro, oltre che un fattore determinante di radicamento per le giovani coppie nei territori periferici e di confine.