È iniziata in questi giorni la pubblicazione delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) per il biennio 2026/2028. Gli Uffici Scolastici Territoriali (UST) stanno rendendo noti gli elenchi definitivi, consultabili direttamente sui portali istituzionali di riferimento di ciascuna provincia.
Per i docenti precari, questo momento segna una fase cruciale per la pianificazione del prossimo anno scolastico. È fondamentale verificare con attenzione la propria posizione e il punteggio attribuito, poiché da questi dati dipenderà l'assegnazione degli incarichi di supplenza a partire dal mese di settembre. Si ricorda che la presentazione della domanda di inserimento nelle graduatorie non è obbligatoria per chi è già inserito e non intende aggiornare nulla, ma resta un passaggio fondamentale per la partecipazione alle supplenze.
Come consultare le graduatorie
Ogni aspirante docente deve fare riferimento esclusivamente alla pagina web dell'Ufficio Scolastico Territoriale della provincia in cui ha presentato domanda. È sconsigliato affidarsi a elenchi non ufficiali o circolazioni di file non verificati: l'unico documento che ha valore legale è quello pubblicato nell'albo online dell'UST competente.
Per trovare il link corretto, è possibile consultare il portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove sono elencati tutti i siti degli uffici periferici suddivisi per regione e provincia.
Cosa controllare subito
Una volta individuata la propria posizione, è necessario verificare che non vi siano errori materiali nel calcolo del punteggio o nei titoli dichiarati in fase di aggiornamento. Tra gli elementi da controllare con maggiore attenzione figurano:
- Il punteggio totale maturato, confrontandolo con quello autocertificato in sede di domanda.
- La correttezza delle classi di concorso per cui si è inseriti.
- La presenza e la validità dei titoli di riserva o di precedenza, qualora siano stati dichiarati.
La procedura per le supplenze
Subito dopo la pubblicazione delle graduatorie, il passaggio successivo di fondamentale importanza per gli aspiranti docenti è la presentazione delle istanze per l'assegnazione degli incarichi. La procedura per la scelta delle "150 preferenze" (nomine da GAE e GPS) sarà attiva dal 16 al 29 luglio 2026 tramite il portale Istanze Online: è tramite questa piattaforma che i docenti potranno esprimere le proprie preferenze di sede e tipologia di contratto per le supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche. Successivamente alla fase delle 150 preferenze, è opportuno segnalare la possibilità di accedere alla procedura di "mini call veloce" per i posti di sostegno, che permette ai docenti interessati di candidarsi su posti rimasti vacanti in province diverse da quella di inserimento.
Cosa fare in caso di errori
Qualora si riscontrassero discrepanze evidenti o errori di sistema nel punteggio, è necessario agire tempestivamente. La procedura standard prevede l'invio di una segnalazione formale all'Ufficio Scolastico Territoriale che ha gestito la pratica. È opportuno allegare alla comunicazione tutta la documentazione comprovante il diritto al punteggio corretto, citando il riferimento alla propria domanda inoltrata tramite la piattaforma ministeriale.
Si ricorda che, in questa fase, l'amministrazione procede spesso a rettifiche d'ufficio per correggere errori materiali rilevati durante il consolidamento dei dati. Pertanto, è consigliabile monitorare costantemente il sito dell'UST di riferimento anche nei giorni successivi alla prima pubblicazione, per verificare eventuali aggiornamenti o integrazioni agli elenchi.
Il corretto posizionamento nelle graduatorie è il presupposto indispensabile per partecipare alle procedure di assegnazione delle supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche. Una verifica attenta in questi giorni di luglio permetterà di arrivare preparati alle convocazioni che verranno gestite, come di consueto, attraverso il sistema informatizzato del Ministero.




