Proseguono le procedure per le immissioni in ruolo del personale docente per l'anno scolastico 2026/2027. La cornice normativa di riferimento per tali operazioni è costituita dalla circolare ministeriale annuale sulle immissioni in ruolo, emanata solitamente nel mese di luglio, che disciplina le modalità di reclutamento su base nazionale. In questo contesto, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) procedono autonomamente alla pubblicazione degli avvisi ufficiali, in base alla propria tempistica, permettendo ai docenti utilmente collocati nelle graduatorie di merito dei concorsi di esprimere le proprie preferenze per la sede di servizio.
È necessario distinguere le due fonti di reclutamento: le immissioni in ruolo attingono pariteticamente dalle graduatorie di merito (concorsuali) e dalle GaE (Graduatorie ad Esaurimento), entrambe destinatarie delle nomine secondo le percentuali previste dalla normativa vigente. Inoltre, va ricordato che le operazioni si articolano attraverso la cosiddetta procedura del "turno di nomina", che prevede convocazioni multiple gestite tramite un algoritmo ministeriale, il quale incrocia le disponibilità dei posti con le preferenze espresse dai candidati in base alla loro posizione in graduatoria.
È necessario distinguere le due fasi che caratterizzano il reclutamento: la "Fase 1" è dedicata alla scelta della provincia e dell'insegnamento (per chi ha titolo a concorrere su più opzioni), mentre la "Fase 2" rappresenta il momento in cui i docenti già destinatari di una proposta di nomina in ruolo sono chiamati a indicare le preferenze di sede (scuole specifiche) all'interno della provincia assegnata. Entrambi i passaggi sono fondamentali e propedeutici al perfezionamento dell'assunzione.
Si tratta di una fase cruciale del reclutamento durante la quale i docenti sono chiamati a indicare le scuole di preferenza secondo le modalità e i termini stabiliti dai singoli uffici territoriali. È fondamentale che gli interessati prestino massima attenzione alle comunicazioni ufficiali, poiché le scadenze sono perentorie e la mancata presentazione dell'istanza entro i termini indicati può comportare l'assegnazione d'ufficio della sede, in base alla disponibilità residua.
Cosa fare per non perdere la convocazione
La procedura richiede un monitoraggio costante e tempestivo. Non esiste una modalità di convocazione unica valida per tutto il territorio nazionale: ogni USR pubblica sul proprio sito istituzionale le istruzioni specifiche, i calendari delle operazioni e le disponibilità dei posti per ogni classe di concorso, inclusi gli elenchi regionali del sostegno che seguono procedure di nomina dedicate.
Per procedere correttamente, è necessario:
- Consultare regolarmente il sito internet dell'Ufficio Scolastico Regionale di riferimento. È possibile accedere all'elenco completo dei portali regionali tramite la pagina ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
- Verificare la pubblicazione di eventuali avvisi specifici per la propria classe di concorso o per il proprio ordine di scuola.
- Controllare le modalità di inoltro della domanda: solitamente la scelta deve essere effettuata attraverso la piattaforma Istanze Online, ma è necessario verificare se l'USR ha previsto procedure diverse o documentazione integrativa da allegare.
- Rispettare scrupolosamente le date di apertura e chiusura delle funzioni telematiche.
L'importanza della tempestività
In questo periodo dell'anno, il calendario delle operazioni di avvio dell'anno scolastico è molto serrato. Gli uffici scolastici lavorano per completare le immissioni in ruolo in tempi utili per garantire la regolare apertura delle scuole il prossimo settembre. Per questo motivo, le finestre temporali concesse ai docenti per la scelta della sede sono spesso molto brevi.
Per accedere alla piattaforma POLIS e inoltrare l'istanza è indispensabile essere in possesso di credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE (Carta d'Identità Elettronica) in corso di validità. Si raccomanda ai docenti di verificare preventivamente la corretta attivazione e il funzionamento delle proprie credenziali, poiché l'accesso al portale ministeriale è consentito esclusivamente tramite tali modalità di autenticazione, non essendo più supportate le vecchie credenziali di accesso al sistema.
Si consiglia ai docenti di tenere a portata di mano le credenziali di accesso ai servizi del Ministero e di verificare che il proprio indirizzo di posta elettronica, associato al profilo personale, sia attivo e correttamente configurato, poiché eventuali comunicazioni urgenti potrebbero essere inviate direttamente a tale recapito.
Si ricorda, infine, che le operazioni di scelta della sede riguardano esclusivamente i docenti che hanno già ricevuto o stanno per ricevere la proposta di nomina in ruolo dalle graduatorie concorsuali o dalle GaE. Per quanto riguarda le altre tipologie di supplenze o le graduatorie di istituto, le procedure seguiranno calendari distinti che verranno resi noti nelle prossime settimane.
Il consiglio per tutti i candidati è di consultare esclusivamente le fonti ufficiali, evitando di fare affidamento su informazioni non verificate circolanti in rete, e di far riferimento agli avvisi pubblicati dai singoli USR, che costituiscono l'unico atto valido per la gestione della procedura di nomina.




