La data da cerchiare in rosso è il 16 luglio: da quel giorno, alle ore 14:00, si apre su Istanze Online la domanda delle 150 preferenze per le supplenze dell'anno scolastico 2026/2027, che si chiuderà il 29 luglio, sempre alle 14:00. Chi è inserito nelle GPS o nelle GaE e punta a un incarico annuale o fino al 30 giugno deve presentarla in quella finestra: chi non lo fa viene considerato rinunciatario dalla procedura informatizzata e resta fuori dalle nomine lunghe per tutto l'anno.
Il calendario è fissato dalla circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026, che contiene le istruzioni operative sulle supplenze per docenti, educatori e personale ATA. Mancano quindi nove giorni all'apertura: un margine utile per arrivare alla compilazione con le idee chiare, invece di improvvisare all'ultimo momento.
Chi deve presentare la domanda dal 16 al 29 luglio
La stessa istanza, da compilare su POLIS – Istanze Online nella sezione dedicata alle nomine informatizzate, serve in realtà a più procedure che viaggiano insieme:
- le supplenze al 31 agosto e al 30 giugno da GaE e GPS, con l'indicazione di un massimo di 150 preferenze tra scuole, comuni e distretti della propria provincia;
- le nomine finalizzate al ruolo da prima fascia GPS sostegno, la procedura straordinaria confermata anche per il 2026/2027 e riservata agli specializzati inseriti a pieno titolo;
- le conferme sul posto di sostegno per i docenti che rientrano nelle condizioni previste dall'ordinanza sulle supplenze (OM 27/2026).
Un chiarimento importante: la domanda di luglio non serve ad aggiornare titoli o punteggio, che restano quelli dichiarati con l'aggiornamento GPS chiuso a marzo. Serve solo a dire al sistema dove si è disposti a lavorare e per quali tipologie di incarico.
Cosa succede a chi non presenta l'istanza
Chi è regolarmente in graduatoria ma non invia la domanda non perde il posto in GPS, però viene escluso dall'assegnazione informatizzata degli incarichi annuali e fino al 30 giugno: per il 2026/2027 potrà contare solo sulle supplenze da graduatorie d'istituto. Diverso e più pesante il caso di chi non aveva presentato nemmeno la domanda di aggiornamento o permanenza in primavera: secondo la circolare, se salta anche l'istanza estiva viene escluso dalle GPS e dalle correlate graduatorie d'istituto per l'intero biennio. Per chi si trova in questa situazione, la finestra di luglio è quindi l'ultima occasione per restare in graduatoria.
Attenzione all'ordine delle preferenze e alle rinunce
Con le nuove regole dell'OM 27/2026 ogni preferenza espressa è un impegno concreto: rinunciare a una sede assegnata, o non prendere servizio nei termini, esclude dalle successive fasi di attribuzione delle supplenze. Per questo conviene inserire solo sedi che si è davvero disposti ad accettare, ordinandole per reale priorità, e non "riempire" le 150 caselle per sicurezza. La novità di quest'anno è il cosiddetto posto orario: nella domanda si può dichiarare la disponibilità ad accettare incarichi costruiti accorpando più spezzoni della stessa classe di concorso, anche su scuole diverse, per formare un orario più consistente. Un'opportunità in più per chi cerca un contratto vicino all'orario pieno, da valutare però con attenzione, perché può comportare servizio su più sedi.
Le altre date di metà luglio
La circolare fissa anche alcuni passaggi che riguardano le scuole ma che è utile conoscere: entro il 15 luglio gli istituti verificano la disponibilità dei docenti interni a coprire con ore aggiuntive gli spezzoni fino a 6 ore settimanali, che solo in via residuale andranno alle graduatorie. Dopo la chiusura della finestra del 29 luglio, l'algoritmo elaborerà le domande in vista delle nomine, con l'obiettivo di far partire i contratti dal 1° settembre. Per i posti di sostegno che resteranno scoperti dopo la fase provinciale è poi prevista una fase interprovinciale (la cosiddetta mini call veloce) a metà agosto, con la pubblicazione delle disponibilità da parte degli Uffici scolastici.
Cosa fare adesso
In questi giorni conviene verificare che SPID o CIE funzionino e che l'accesso a Istanze Online sia attivo, per non scoprire problemi di credenziali a ridosso della scadenza. Poi è il momento di costruire con calma la lista delle sedi: quali scuole, comuni o distretti inserire, in quale ordine, se dichiarare la disponibilità a spezzoni, completamenti e posto orario. Chi ha diritto a priorità (ad esempio ai sensi della legge 104/92) deve preparare le informazioni da dichiarare nell'apposita sezione. Infine, meglio non ridursi al 29 luglio: la domanda si chiude alle 14:00 in punto e, una volta scaduto il termine, non sono possibili modifiche.




