Da oggi, venerdì 10 luglio 2026, si aprono ufficialmente le procedure di iscrizione per il test di ammissione al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria per l'anno accademico 2026/2027. Gli aspiranti maestri della scuola dell'infanzia e della scuola primaria possono presentare la domanda di partecipazione direttamente sui portali degli atenei di riferimento, seguendo le disposizioni del Decreto Ministeriale n. 931 del 3 luglio 2026 pubblicato dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR).
Il corso di laurea, abilitante all'insegnamento, prevede un accesso programmato a livello nazionale. Questo significa che per potersi immatricolare è obbligatorio superare una prova selettiva che si svolgerà contemporaneamente in tutta Italia alla fine dell'estate.
La data del test e la struttura della prova
Il Ministero ha fissato la data della prova nazionale: il test si terrà il prossimo venerdì 11 settembre 2026, con inizio delle operazioni di appello e identificazione dei candidati a partire dalle ore 11:00.
La prova d'accesso mira a verificare la preparazione dei candidati in diverse aree disciplinari. I candidati avranno a disposizione un tempo complessivo di 150 minuti per rispondere a 80 quesiti a risposta multipla (ciascuno con cinque opzioni di risposta, di cui una sola corretta). La struttura del test è così suddivisa:
| Area disciplinare | Numero di quesiti |
|---|---|
| Competenza linguistica e comprensione del testo | 40 quesiti |
| Cultura letteraria, storico-sociale e filosofica | 15 quesiti |
| Cultura matematico-scientifica | 5 quesiti |
| Ragionamento logico-deduttivo | 20 quesiti |
La valutazione dei test segue criteri rigidi volti a premiare la precisione, senza penalizzare l'errore: viene attribuito 1 punto per ogni risposta esatta e 0 punti per ogni risposta omessa o errata. Il punteggio minimo per l'inserimento in graduatoria viene definito dai singoli bandi di ateneo, fermo restando che i posti verranno assegnati fino a esaurimento della quota programmata.
Come presentare la domanda di iscrizione
Anche se le regole generali e le materie d'esame sono stabilite a livello ministeriale dal DM 931/2026, la gestione operativa delle iscrizioni è affidata alle singole università. Gli studenti interessati devono quindi individuare l'ateneo di proprio interesse e procedere come segue:
- Consultare il bando di ateneo: Ogni università pubblica sul proprio portale istituzionale il bando specifico, che recepisce il decreto ministeriale e indica le scadenze precise per la presentazione della domanda (solitamente fissate tra la fine di agosto e i primi giorni di settembre).
- Registrazione sul portale universitario: È necessario registrarsi all'area riservata della segreteria online dell'università prescelta.
- Pagamento del contributo: Per perfezionare l'iscrizione al test è richiesto il pagamento di una tassa di concorso, il cui importo varia a seconda dell'ateneo (generalmente compreso tra i 30 e i 100 euro).
Si ricorda che è possibile sostenere la prova presso un solo ateneo, in quanto il test si svolge nella medesima data e ora in tutta Italia.
Punti bonus per le certificazioni linguistiche
Un aspetto fondamentale da considerare in fase di iscrizione riguarda il possesso di certificazioni di competenza in lingua inglese. Il decreto ministeriale conferma la possibilità di vedersi riconosciuti dei punti extra nella graduatoria finale di merito, a patto che le certificazioni siano rilasciate da enti certificatori riconosciuti dal MIM e presentate secondo le modalità descritte nei singoli bandi universitari.
I punteggi aggiuntivi previsti per la conoscenza della lingua inglese sono i seguenti:
- Livello B1: 3 punti
- Livello B2: 5 punti
- Livello C1: 7 punti
- Livello C2: 10 punti
Questi punti possono rivelarsi decisivi per scalare le posizioni in graduatoria, soprattutto negli atenei dove la concorrenza è storicamente molto elevata.
Cosa fare adesso
Per non rischiare di perdere la possibilità di partecipare alla selezione, il consiglio pratico per tutti i candidati è quello di collegarsi già da oggi al sito web dell'università presso cui intendono studiare, scaricare il bando specifico e verificare la scadenza ultima per il pagamento del bollettino e l'invio della candidatura online.




