Se sei inserito nelle graduatorie ATA 24 mesi e vuoi ricevere chiamate per le supplenze del prossimo anno scolastico, devi scegliere le scuole con l'Allegato G entro lunedì 13 luglio 2026, sulla piattaforma Istanze Online (POLIS). Chi non lo fa resta nella graduatoria provinciale, ma non viene convocato dalle singole scuole per le supplenze di prima fascia. Hai quindi ancora una settimana di tempo: conviene non ridursi all'ultima sera.
In questi giorni gli Uffici scolastici territoriali stanno pubblicando i propri avvisi con le indicazioni operative, riprendendo le istruzioni ministeriali. È utile tenere d'occhio il sito dell'Ufficio scolastico della tua provincia — ad esempio, per il Salento, l'Ufficio VI – Ambito territoriale di Lecce — perché lì trovi eventuali precisazioni locali e il richiamo alla scadenza.
Che cos'è l'Allegato G (e cosa non è)
L'Allegato G — a volte chiamato Modello G — è il modulo con cui il personale delle graduatorie permanenti provinciali di prima fascia (le cosiddette "24 mesi", aree A e B) indica fino a 30 scuole della propria provincia presso cui vuole essere convocato per le supplenze da graduatoria d'istituto.
Attenzione a non confonderlo con altri passaggi: non serve a entrare o aggiornarsi nelle graduatorie permanenti (quello è già stato fatto con la domanda dei 24 mesi nelle scorse settimane), e non incide sulle immissioni in ruolo. Serve soltanto a collegare la tua posizione in graduatoria alle scuole del territorio, così da poter ricevere le chiamate dirette dagli istituti.
Chi deve compilarlo
Deve presentare l'Allegato G chi ha fatto domanda di inserimento o aggiornamento nelle graduatorie ATA 24 mesi delle aree A e B e vuole rendersi disponibile per le supplenze. Non deve compilarlo, invece, chi in fase di domanda ha già rinunciato alle supplenze con l'Allegato F: in quel caso questa fase non lo riguarda.
Un dettaglio pratico per chi ha titolo su più profili (per esempio collaboratore scolastico e assistente amministrativo): l'Allegato G si compila una sola volta e le scuole indicate valgono per tutte le graduatorie a cui si ha diritto.
Come si compila e cosa controllare
La procedura è interamente online, tramite Istanze Online (POLIS), con accesso mediante SPID o CIE. Una volta dentro, va cercata l'istanza dedicata alla scelta delle istituzioni scolastiche per le graduatorie d'istituto di prima fascia del personale ATA e si procede con la compilazione.
- Ordine di preferenza: le sedi restano nella sequenza in cui le inserisci. Le prime scuole dell'elenco sono quelle da cui hai più probabilità di ricevere una proposta, quindi vale la pena ragionare su distanza, collegamenti e tipo di istituto.
- Quante sedi: non è obbligatorio riempire tutte e 30 le caselle, ma indicarne poche riduce le possibilità di convocazione.
- L'inoltro è decisivo: finché la domanda risulta solo "inserita" e non "inoltrata", non è stata trasmessa. Bisogna arrivare fino in fondo con "Inoltra" e verificare di aver ricevuto la mail di conferma con il PDF.
Se hai già inviato la domanda ma vuoi cambiare qualcosa, puoi annullare l'inoltro, modificare le sedi e reinoltrare, sempre entro la scadenza. Occhio a un rischio frequente: dopo l'annullamento la domanda torna nello stato "inserita, non inoltrata"; se ti fermi lì, hai di fatto cancellato la scelta precedente senza trasmetterne una nuova. Ricordati sempre di reinoltrare.
Una precisazione utile
Molti si chiedono se convenga aspettare la pubblicazione delle graduatorie 24 mesi definitive prima di scegliere. La risposta è no: la scelta delle scuole si effettua prima che siano note le graduatorie definitive, quindi senza conoscere ancora la propria posizione. È il funzionamento ordinario della procedura, e rinviare rischia solo di far superare la scadenza.
Date da ricordare
Le funzioni sono state aperte, secondo la nota ministeriale prot. 16012 del 18 giugno 2026, dalle ore 9:00 del 23 giugno; la finestra si chiude lunedì 13 luglio 2026 alle 23:59. Nei giorni di picco la piattaforma può rallentare: se devi ancora compilare o correggere l'Allegato G, muoviti con qualche giorno di margine e verifica poi due cose — che lo stato sia "Inoltrata" e che ti sia arrivata la mail di conferma. Per la compilazione si accede al servizio Istanze Online del Ministero, e per gli avvisi specifici del tuo territorio conviene consultare il sito dell'Ufficio scolastico provinciale di riferimento.