Se sei iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, in queste settimane la cosa concreta da fare è una sola: aprire l'elenco pubblicato dall'Ambito Territoriale della tua provincia e verificare che fascia, punteggio e posizione risultino corretti. Gli Uffici scolastici stanno pubblicando le GAE aggiornate per il biennio 2026/2028, un passaggio che pesa molto perché queste graduatorie vengono usate sia per una quota delle immissioni in ruolo sia per le supplenze dei prossimi mesi.
L'aggiornamento è partito a inizio anno: le domande sono state presentate a gennaio 2026 tramite il portale unico del reclutamento, e ora il risultato di quelle istanze si vede negli elenchi provinciali. Non tutte le province procedono con gli stessi tempi, quindi la prima cosa da capire è a che punto è la tua.
Dove trovare l'elenco della tua provincia
Le GAE non sono pubblicate in un unico elenco nazionale: ogni Ufficio scolastico provinciale (l'Ambito Territoriale) diffonde i propri. Il posto giusto dove cercare è quindi il sito dell'Ufficio scolastico della tua provincia, nella sezione avvisi o docenti. Lì trovi il dispositivo di pubblicazione e gli allegati con le graduatorie vere e proprie, di norma suddivise per grado di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado) ed eventualmente per il sostegno.
Un dettaglio utile per non allarmarsi: in molte province, per diverse classi di concorso, le GAE risultano ormai esaurite, cioè senza più aspiranti. In quei casi l'Ufficio può anche non pubblicare l'elenco relativo. Dove invece restano candidati — succede soprattutto per infanzia e primaria — l'elenco c'è e va controllato.
Cosa verificare, voce per voce
Quando apri il tuo nominativo, controlla che tornino tre cose:
- La fascia in cui sei collocato.
- Il punteggio, soprattutto se a gennaio hai dichiarato nuovi titoli o servizio: verifica che siano stati conteggiati.
- La posizione in graduatoria, e la provincia, se hai chiesto un trasferimento.
Vale la pena distinguere tra graduatoria provvisoria e definitiva. Se quella pubblicata è provvisoria, hai una finestra per segnalare eventuali errori; se è già definitiva, è quella che farà fede per le nomine. Per questo conviene guardarla appena esce, senza rimandare.
Se noti un errore
Se un dato non corrisponde — un punteggio più basso del dovuto, un titolo non valutato, una posizione che non torna — non serve panico, ma bisogna muoversi nei tempi giusti. Sulle graduatorie provvisorie è previsto un reclamo all'Ufficio scolastico competente, da presentare nei termini e con le modalità indicati nell'avviso di pubblicazione della tua provincia. Ogni avviso riporta scadenza e istruzioni: è il documento da leggere per primo, perché le date possono cambiare da territorio a territorio.
Il consiglio pratico è di preparare per tempo la documentazione a sostegno (per esempio l'attestazione del servizio o del titolo che non risulta conteggiato), così da non arrivare all'ultimo giorno senza le carte in ordine.
Attenzione: le GAE non sono le GPS
È l'equivoco più frequente, e vale la pena chiarirlo. Le GAE sono le graduatorie storiche "ad esaurimento": non ci si entra più da zero, ci si resta se già iscritti, si aggiorna il punteggio o, in certi casi, si chiede il reinserimento dopo una cancellazione. Le GPS, le graduatorie provinciali per le supplenze, sono un'altra cosa e seguono tempi e regole proprie. Chi è in GAE viene inserito automaticamente anche nella prima fascia delle graduatorie di istituto collegate, sulla base della posizione già maturata: non è una procedura da confondere con l'aggiornamento delle GPS.
Il peso concreto delle GAE dipende molto dal territorio. La normativa riserva loro una quota delle assunzioni a tempo indeterminato; dove però l'elenco è esaurito, quei posti passano alle graduatorie dei concorsi. Ecco perché, nelle province in cui le GAE non hanno più candidati, il reclutamento si sposta sulle procedure concorsuali e sulle GPS.
In sintesi, cosa fare adesso
Individua il sito dell'Ufficio scolastico della tua provincia, cerca gli elenchi delle GAE 2026/2028 e controlla fascia, punteggio e posizione. Se i numeri non tornano e la graduatoria è provvisoria, prepara il reclamo entro la scadenza indicata nell'avviso provinciale. Per la cornice normativa e i documenti ufficiali dell'aggiornamento puoi fare riferimento al portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, nella sezione dedicata al reclutamento del personale scolastico (mim.gov.it).




