Chi ha presentato domanda per le graduatorie permanenti ATA — i cosiddetti «24 mesi» — valide per il 2026/2027 deve tenere d'occhio in questi giorni il sito del proprio Ambito Territoriale (l'ex Ufficio scolastico provinciale). Gli elenchi provvisori stanno uscendo provincia per provincia e, dal momento della pubblicazione, scatta il termine di dieci giorni per controllare la propria posizione ed eventualmente presentare reclamo.
È una fase preliminare, ma tutt'altro che formale: dalla graduatoria che ne uscirà definitiva dipenderanno le assunzioni a tempo indeterminato e le supplenze del personale ATA del prossimo anno scolastico. Un errore non segnalato in tempo resta valido anche nella versione definitiva.
Che cosa sta uscendo, e dove controllare
Si tratta delle graduatorie provinciali permanenti dei profili ATA — collaboratore scolastico, assistente amministrativo, assistente tecnico e gli altri profili delle ex aree A e B — aggiornate con i servizi e i titoli dichiarati nelle domande presentate la scorsa primavera. Le domande, ricordiamo, si sono chiuse il 19 maggio scorso (finestra aperta dal 28 aprile) sulla piattaforma Istanze Online.
Non esiste una data unica nazionale. Ogni Ambito Territoriale pubblica i propri elenchi quando la commissione chiude l'istruttoria: per questo le uscite sono a macchia di leopardo, alcune province già da fine giugno, altre nei giorni scorsi, altre ancora in arrivo. L'unico modo per non perdere il termine è controllare il sito del proprio ufficio provinciale, raggiungibile dal portale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, dove ciascun Ambito ha la propria sezione dedicata.
Cosa verificare nel proprio elenco
Una volta trovata la graduatoria provvisoria della propria provincia, conviene controllare con attenzione:
- di essere effettivamente presenti nell'elenco del profilo (o dei profili) per cui si è fatta domanda;
- che il punteggio attribuito corrisponda a quello atteso in base ai servizi e ai titoli dichiarati;
- che periodi di servizio e titoli risultino conteggiati correttamente, senza dimenticanze.
Tenete a portata di mano la documentazione (certificati di servizio, attestati dei titoli): serve a dimostrare l'eventuale errore.
Come presentare reclamo
Chi riscontra un'inesattezza può presentare reclamo scritto all'Ufficio provinciale di riferimento, entro dieci giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria. Attenzione a due aspetti pratici:
- il reclamo riguarda solo gli errori materiali — un servizio non conteggiato, un punteggio calcolato in modo scorretto, un dato registrato male — non una rivalutazione dei criteri;
- va inviato all'indirizzo di posta indicato dal singolo Ufficio, di norma utilizzando il modello allegato all'avviso di pubblicazione. I riferimenti esatti (indirizzo e-mail e termine ultimo) sono riportati nel provvedimento del proprio Ambito Territoriale.
La possibilità di reclamo è prevista dall'articolo 12 dell'Ordinanza Ministeriale n. 21 del 23 febbraio 2009, che disciplina la formazione di queste graduatorie. Poiché il termine decorre dalla data di ciascuna pubblicazione, i giorni utili cambiano da provincia a provincia: fa fede la data indicata nell'avviso del proprio ufficio.
Cosa succede dopo
Scaduti i dieci giorni, gli uffici esamineranno i reclami ricevuti e correggeranno gli errori materiali riscontrati. Solo a quel punto verranno pubblicate le graduatorie definitive, che non saranno più modificabili e diventeranno il riferimento per le immissioni in ruolo e per il conferimento delle supplenze ATA del 2026/2027. È proprio per questo che la fase provvisoria va presa sul serio: è l'ultima occasione per far correggere la propria posizione.
Date da ricordare
- Graduatorie provvisorie: in pubblicazione in questi giorni, provincia per provincia, sul sito del proprio Ambito Territoriale.
- Reclamo: entro 10 giorni dalla pubblicazione dell'elenco della propria provincia, solo per errori materiali.
- Allegato G (scelta delle sedi per la prima fascia delle graduatorie di istituto): la funzione su Istanze Online resta disponibile, secondo le indicazioni ministeriali, fino al 13 luglio. Chi ne ha titolo e non vi ha ancora provveduto ha ancora pochi giorni per farlo.
Il consiglio pratico è semplice: controllate ogni giorno il sito del vostro Ufficio provinciale, e appena esce la graduatoria della vostra provincia verificate subito la posizione. Se qualcosa non torna, muovetevi entro i dieci giorni — dopo, sull'elenco definitivo, non si interviene più.




