Se avete figli a scuola e un ISEE nella soglia giusta, in questi giorni ci sono ancora due contributi da chiedere online: in Puglia il bonus per i libri di testo (domande entro il 15 luglio) e in Piemonte il voucher scuola (entro il 16 luglio). In entrambi i casi la finestra è aperta ora, ma il tempo per muoversi è poco: conviene controllare subito requisiti e documenti.
Si tratta di due misure regionali distinte, con regole proprie, pensate per alleggerire alle famiglie le spese dell'anno scolastico 2026/2027 (libri, materiale, in alcuni casi rette e trasporti). Vediamo, regione per regione, chi può fare domanda e dove.
Puglia: contributo per i libri di testo
La Regione Puglia mette a disposizione un contributo per i libri di testo e i sussidi didattici degli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. A seconda del Comune, il beneficio arriva sotto forma di buono libro digitale, rimborso della spesa sostenuta oppure comodato d'uso dei testi.
Può fare domanda chi ha uno studente residente in Puglia iscritto alle medie o alle superiori per il prossimo anno scolastico, con un ISEE non superiore a 13.000 euro. La soglia sale a 15.748,78 euro per le famiglie numerose, cioè con almeno tre figli.
La domanda si presenta solo online sulla piattaforma regionale StudioinPuglia, accedendo con SPID, CIE o CNS. La prima finestra si chiude alle ore 12:00 del 15 luglio. Chi non arriva in tempo non resta necessariamente fuori: la Regione ha previsto una seconda finestra a settembre (indicativamente dall'8 al 22), utile soprattutto per chi definisce iscrizione o ISEE più avanti. L'importo effettivo non è fisso: dipende dai tetti di spesa ministeriali e, in caso di risorse insufficienti, viene data priorità alle famiglie con ISEE più basso.
Piemonte: voucher scuola per libri, rette e trasporti
In Piemonte è aperto il voucher scuola 2026/2027, un buono in denaro pensato per le famiglie con figli dalla primaria alle superiori. Le domande, partite il 25 giugno, restano aperte fino alle ore 13:00 di giovedì 16 luglio. Un punto importante da sapere: non conta l'ordine di arrivo delle domande. Le assegnazioni seguono una graduatoria basata sull'ISEE, dando priorità ai valori più bassi, quindi non c'è alcun vantaggio a inviare la richiesta il primo giorno: conta farlo correttamente entro la scadenza.
La Regione ha rivisto quest'anno i criteri per allargare la platea dei beneficiari. Il contributo si divide in due tipi, non cumulabili: si sceglie l'uno o l'altro al momento della domanda.
- Voucher A – iscrizione e frequenza: per le rette delle scuole paritarie. Secondo la Regione, la soglia ISEE per accedervi arriva fino a 30.000 euro.
- Voucher B – libri e altro: per gli studenti delle scuole statali o delle agenzie formative, copre libri di testo, materiale didattico, dotazioni tecnologiche e trasporti.
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale PiemonteTU, con SPID, CIE o tessera sanitaria. Requisito indispensabile è avere un'attestazione ISEE 2026 in corso di validità: quello del 2025 o di anni precedenti non è valido. Nella domanda non va indicato l'importo dell'ISEE, che la Regione acquisisce direttamente dalla banca dati INPS alla chiusura del bando; è però consigliabile richiederlo per tempo, perché senza attestazione entro il termine la domanda non viene ammessa. Tutte le informazioni, l'elenco dei Comuni che offrono assistenza alla compilazione e il collegamento al portale si trovano sulla pagina dedicata della Regione Piemonte. Chi ha bisogno di aiuto può anche chiamare il numero verde regionale 800 333 444.
Una volta assegnati, i voucher piemontesi arriveranno sullo smartphone tramite un'app dedicata e potranno essere spesi presso gli esercizi convenzionati, secondo quanto comunicato dalla Regione, entro il 31 marzo 2027.
Cosa fare adesso
Il consiglio pratico è lo stesso per entrambe le regioni: prima di tutto verificate di avere un ISEE valido e le credenziali digitali (SPID o CIE) funzionanti, perché sono il vero collo di bottiglia. Poi controllate di rientrare nei requisiti della vostra regione e presentate la domanda con qualche giorno di anticipo, senza ridurvi all'ultima ora.
Date da ricordare: in Puglia la prima finestra per il contributo libri chiude alle 12:00 del 15 luglio (con una seconda finestra a settembre); in Piemonte il voucher scuola si può chiedere fino alle 13:00 del 16 luglio. Chi risiede in altre regioni può comunque trovare misure analoghe: molte amministrazioni pubblicano i propri bandi tra l'estate e l'inizio dell'anno scolastico, quindi vale la pena controllare periodicamente il sito della propria Regione o del proprio Comune.




