Se in famiglia c'è uno studente che a settembre inizierà o proseguirà la scuola e vivete in Puglia o in Piemonte, in questi giorni conviene muoversi: due contributi regionali molto richiesti per libri e spese scolastiche stanno per chiudere. In Puglia il contributo per i libri di testo si presenta entro mercoledì 15 luglio, in Piemonte il voucher scuola entro le ore 13 di giovedì 16 luglio. In entrambi i casi la domanda è solo online e serve un ISEE valido: c'è ancora margine per prepararsi con calma.

Un chiarimento utile subito: nessuna delle due misure funziona a "click day". Non conta l'ordine di arrivo, quindi non serve inviare la domanda al primo minuto. Conta invece farla correttamente entro la scadenza, con i documenti in ordine.

Puglia: contributo libri, domande entro il 15 luglio

La Regione Puglia sostiene le famiglie nell'acquisto dei libri di testo per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado residenti sul territorio regionale. Il requisito è economico: serve un'attestazione ISEE non superiore a 13.000 euro, soglia che sale a 15.748,78 euro per le famiglie numerose con almeno tre figli.

La domanda si presenta esclusivamente online sul portale StudioInPuglia, nella sezione dedicata ai libri di testo 2026/2027, accedendo con SPID, CIE o CNS. Questa prima finestra si chiude il 15 luglio (l'orario esatto di chiusura è indicato sul portale); è prevista una seconda finestra a settembre, con risorse ridotte, per chi non fa in tempo ora.

A erogare il beneficio sono poi i Comuni, che scelgono la modalità: buono libro digitale, rimborso delle spese sostenute o comodato d'uso. L'importo quindi non è uguale per tutti e, in caso di fondi insufficienti rispetto alle domande, la precedenza va ai nuclei con ISEE più basso. Non c'è invece, per quest'anno, un bonus trasporto abbinato all'istanza libri.

Piemonte: voucher scuola, entro le 13 del 16 luglio

In Piemonte il contributo si chiama voucher scuola e riguarda gli studenti residenti in regione iscritti per il 2026/2027 alla scuola primaria, secondaria di primo o secondo grado (statale o paritaria) oppure a un percorso di formazione professionale accreditato. La domanda va presentata entro le ore 13 di giovedì 16 luglio 2026 sul portale PiemonteTU, con SPID, CIE o tessera sanitaria abilitata.

Ci sono due tipi di voucher, alternativi tra loro: per lo stesso studente se ne può chiedere uno solo.

  • Voucher A – per le spese di iscrizione e frequenza nelle scuole paritarie. Accede chi ha un ISEE fino a 30.000 euro.
  • Voucher B – per libri di testo, materiale didattico, strumenti tecnologici e trasporti, rivolto a chi frequenta scuole statali, paritarie o percorsi di formazione professionale. La soglia ISEE è fissata a 15.748,78 euro e il contributo può arrivare fino a 500 euro.

Il punto da non trascurare è l'ISEE 2026 in corso di validità: quello del 2025 o di anni precedenti non è valido. Nel modulo non va indicato l'importo, perché sarà la Regione ad acquisirlo direttamente da INPS alla chiusura del bando; chi non ha ancora l'attestazione dovrebbe però richiederla subito, perché senza, entro il termine, la domanda non viene ammessa. Per chi ha poca dimestichezza con le procedure online è attivo il numero verde regionale 800 333 444 e diversi Comuni offrono assistenza alla compilazione.

Le due misure a confronto

Puglia – Contributo libri

Cosa copre: Libri di testo (scuola secondaria di I e II grado)

Scadenza: 15 luglio

ISEE: fino a 13.000 € (15.748,78 € con almeno 3 figli)

Piemonte – Voucher A

Cosa copre: Iscrizione e frequenza scuole paritarie

Scadenza: 16 luglio, ore 13

ISEE: fino a 30.000 €

Piemonte – Voucher B

Cosa copre: Libri di testo, materiale didattico, tecnologia e trasporti

Scadenza: 16 luglio, ore 13

ISEE: fino a 15.748,78 €

Importo: fino a 500 €

Cosa fare adesso

Se pensate di rientrare nei requisiti, i passi utili sono due e valgono per entrambe le regioni. Primo: verificare di avere un ISEE valido (in Piemonte deve essere quello 2026) e, se manca, richiederlo quanto prima all'INPS o a un CAF. Secondo: assicurarsi di poter accedere ai portali con SPID o CIE. Con questi due elementi in ordine, la compilazione richiede pochi minuti. E poiché non c'è click day, conviene dedicare qualche minuto in più a compilare bene la domanda piuttosto che correre a inviarla all'apertura.