Precari

NASpI scuola 2026 docenti e ATA: domanda dal 1° luglio

22 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Aggiornamento giugno 2026: dal 1° gennaio 2026 la NASpI anticipata in unica soluzione viene erogata in due rate (70% e 30%), come previsto dalla Legge di Bilancio 2026.

I docenti e il personale ATA con contratto a tempo determinato in scadenza il 30 giugno 2026 possono presentare domanda di NASpI all'INPS a partire dal 1° luglio. Inviando la richiesta entro 8 giorni dalla cessazione, l'indennità decorre senza perdere giorni; il requisito chiave è avere almeno 13 settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti.

La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) è l'indennità mensile di disoccupazione erogata dall'INPS e istituita dal D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22. Per i precari della scuola rappresenta il sostegno al reddito principale nei mesi estivi, fino alla ripresa delle nomine a settembre.

Chi può chiedere la NASpI

La prestazione spetta a docenti e personale ATA con contratto a tempo determinato che, alla scadenza dell'incarico, si trovano in stato di disoccupazione involontaria. Servono congiuntamente:

Per chi ha lavorato un intero anno scolastico il requisito è in genere soddisfatto. In presenza di contratti brevi o periodi discontinui conviene verificare prima la propria posizione contributiva.

Quando presentare la domanda: la regola degli 8 e dei 68 giorni

La domanda va inviata entro un termine di decadenza di 68 giorni dalla cessazione del rapporto. La data di invio incide però sulla decorrenza del pagamento:

In pratica, per un contratto che termina il 30 giugno, presentare la domanda entro l'8 luglio consente di non perdere indennità.

Quanto spetta e per quanto tempo

L'importo non è fisso: la NASpI è commisurata alla retribuzione media degli ultimi quattro anni, secondo le percentuali e i massimali aggiornati ogni anno dall'INPS con apposita circolare. Vale inoltre la regola sulla durata:

Per la stima del proprio importo è utile rivolgersi a un patronato o consultare i servizi del portale INPS.

Come si presenta la domanda

La richiesta si inoltra esclusivamente in via telematica. Le strade possibili sono:

Con la domanda si rilascia automaticamente la DID. Entro 15 giorni occorre attivare il percorso con il Centro per l'impiego tramite la piattaforma SIISL: ignorare convocazioni e adempimenti può comportare sanzioni fino alla perdita dell'indennità.

NASpI anticipata e nuova supplenza durante la disoccupazione

Chi intende avviare un'attività autonoma, d'impresa o entrare in una cooperativa può chiedere la NASpI anticipata, cioè la liquidazione dell'importo residuo. Dal 2026 questa anticipazione non è più erogata in un'unica soluzione, ma in due rate (70% e 30%).

Attenzione al cumulo con un nuovo incarico: con un lavoro subordinato e un reddito annuo entro 8.500 euro la NASpI non decade ma si riduce, mentre oltre quella soglia cessa; per il lavoro autonomo il limite scende a 5.500 euro, con obbligo di comunicazione all'INPS. Va infine distinta la NASpI dalla DIS-COLL, riservata ad alcune figure iscritte alla Gestione Separata.

Cosa fare adesso

Per le regole di dettaglio e gli importi aggiornati restano i riferimenti ufficiali dell'INPS.

Tags: precariato naspi disoccupazione
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