Alla vigilia dell'avvio del nuovo anno scolastico, la provincia di Imperia si trova a fare i conti con una profonda carenza di docenti di sostegno di ruolo. Su un totale di 1.164 posti autorizzati per gli alunni con disabilità del territorio ligure, soltanto 420 rientrano nell’organico di diritto, ovvero sono coperti da personale con contratto a tempo indeterminato.
I restanti 744 posti sono invece "in deroga", destinati cioè a contratti a tempo determinato che scadranno il 30 giugno. La denuncia arriva direttamente dalla sezione provinciale dell'Anief (Associazione nazionale insegnanti e formatori), che evidenzia come il ricorso continuo ai posti in deroga stia minando la continuità didattica degli studenti e la stabilità lavorativa dei docenti.
La mappa dei posti in deroga a Imperia
I dati, rilanciati dalla stampa locale e in particolare da un'inchiesta de La Stampa, mostrano una diffusione omogenea del precariato in tutti i gradi di istruzione della provincia. Di seguito viene riportata la distribuzione dettagliata dei 744 posti in deroga che verranno assegnati tramite supplenza:
| Grado di scuola | Posti in deroga (supplenze al 30 giugno) |
|---|---|
| Scuola dell'infanzia | 75 |
| Scuola primaria | 245 |
| Scuola secondaria di primo grado | 167 |
| Scuola secondaria di secondo grado | 257 |
| Totale posti in deroga | 744 |
I numeri descrivono una realtà in cui quasi due terzi delle cattedre di sostegno della provincia saranno affidate a docenti precari. Secondo il sindacato, questa situazione non rappresenta più un'eccezione temporanea, ma una modalità ordinaria e strutturale di gestione del servizio scolastico sul territorio.
La denuncia dell'Anief: "La deroga non può essere la regola"
L'Anief di Imperia ha espresso forte preoccupazione per le ricadute di questi dati sul diritto allo studio degli alunni con disabilità. Il sindacato sottolinea che le richieste di ore di sostegno formulate dalle singole istituzioni scolastiche erano superiori rispetto ai posti effettivamente autorizzati dall'amministrazione, ma molte di queste istanze sono state ridotte o respinte per ragioni di bilancio.
«La deroga non può diventare la regola. Non stiamo parlando di numeri astratti, ma di bambini, ragazzi e famiglie che chiedono certezze e continuità didattica»
La frammentazione dei contratti e il continuo cambio di insegnante da un anno all'altro colpiscono duramente gli studenti, in particolare in una provincia geograficamente complessa come quella di Imperia, caratterizzata da piccoli comuni dell'entroterra e collegamenti non sempre agevoli, dove la mobilità dei docenti precari rischia di aggravare ulteriormente la discontinuità.
Cosa possono fare le famiglie: l'iniziativa per richiedere le ore
Per rispondere a questa situazione e tutelare il diritto all'istruzione degli alunni, l'Anief ha riattivato anche per quest'anno l'iniziativa nazionale “Sostegno, non un’ora di meno!”. Si tratta di un'azione legale gratuita rivolta alle famiglie degli studenti con disabilità a cui sono state assegnate ore di sostegno inferiori rispetto a quelle indicate nel Piano Educativo Individualizzato (PEI) o che si trovano senza docente all'avvio delle lezioni.
Le famiglie interessate a ricevere assistenza o a presentare ricorso per ottenere l'adeguamento delle ore di sostegno possono contattare direttamente l'ufficio legale del sindacato scrivendo all'indirizzo email dedicato: sostegno@anief.net.
La richiesta dell'organizzazione sindacale resta quella di avviare un piano straordinario di stabilizzazione dei 744 posti attualmente in deroga, convertendoli in organico di diritto per garantire che ogni studente possa iniziare e proseguire l'anno scolastico con lo stesso docente di riferimento.