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Cedolino NoiPA luglio 2026: come controllare arretrati e aumenti

21 giugno 2026 di Vincenzo Schirripa

Gli aumenti e gli arretrati del nuovo contratto della scuola sono attesi nel cedolino di luglio 2026: il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo alla parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 il 16 giugno scorso, e ora manca solo la registrazione della Corte dei Conti perché NoiPA possa caricare gli importi. Si tratta di oltre 1,2 milioni di lavoratori tra docenti e personale ATA.

Aggiornamento giugno 2026: il cedolino di giugno non conteneva ancora né aumenti né arretrati. L'erogazione è prevista a luglio, salvo ulteriori slittamenti legati all'ultimo passaggio amministrativo.

Quanto spettano: aumenti e arretrati

L'accordo, firmato all'ARAN il 1° aprile 2026, prevede aumenti tabellari a regime e gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2025. Poiché l'intesa è stata sottoscritta nel secondo anno del triennio, tutto il personale ha accumulato somme arretrate. Ecco le stime diffuse da ARAN e sindacati (valori lordi, indicativi e variabili per profilo e anzianità):

CategoriaAumento medio mensileArretrati stimati
Docenticirca 143 € lordicirca 855 € (fino a ~1.250 €)
Personale ATAcirca 107 € lordicirca 633 € (da ~815 €)

Gli importi sono lordi: sugli arretrati si applica la tassazione separata per gli anni pregressi e quella ordinaria per l'anno in corso, perciò il netto effettivo è sensibilmente inferiore. Per il solo personale ATA è inoltre prevista una somma una tantum di 110 euro, in pagamento a gennaio 2027.

Come controllare il cedolino su NoiPA, passo passo

Il riferimento è il portale NoiPA del Ministero dell'Economia. Ecco la procedura consigliata:

Le voci da cercare nel cedolino

Quando il cedolino sarà disponibile, le voci collegate al rinnovo da individuare sono in genere queste:

Vale la pena confrontare gli importi con le tabelle per profilo pubblicate dai sindacati e dall'ARAN, così da verificare la correttezza di quanto accreditato.

Perché bisogna ancora attendere

L'ipotesi di accordo non ha efficacia immediata: l'iter previsto dall'art. 47 del D.Lgs. 165/2001 richiede la verifica di compatibilità finanziaria, i passaggi governativi (completati con il via libera del CdM del 16 giugno) e infine la certificazione della Corte dei Conti. Solo dopo la registrazione dell'atto NoiPA potrà avviare il calcolo massivo sulle posizioni individuali. È questo passaggio a determinare se gli importi arriveranno con il cedolino ordinario o con un'emissione dedicata.

Cosa fare adesso

In sintesi, il contratto è ormai approvato e i soldi sono in arrivo: la finestra realistica resta luglio, ma la data esatta dipende dall'ultimo timbro della Corte dei Conti.

Tags: stipendi ccnl noipa
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