Gli Uffici Scolastici Regionali stanno pubblicando in questi giorni gli elenchi regionali degli idonei dei concorsi docenti, lo strumento che dall'anno scolastico 2026/2027 affianca le graduatorie ordinarie per le immissioni in ruolo. Riguardano i candidati che hanno superato le prove dei concorsi senza rientrare tra i vincitori e vengono utilizzati solo quando, esaurite le altre graduatorie, restano ancora posti vacanti.
Aggiornamento giugno 2026: dopo la chiusura delle domande di iscrizione (fissata al 25 maggio), gli elenchi vengono pubblicati progressivamente dai singoli USR, divisi per classe di concorso e tipologia di posto.
Cosa sono gli elenchi regionali degli idonei
Gli elenchi nascono come misura di accelerazione del reclutamento prevista dalla Legge n. 79 del 5 giugno 2025, che ha aggiunto il comma 3-ter all'articolo 399 del Testo Unico della scuola (D.Lgs. 297/1994). La disposizione è stata poi ampliata per l'a.s. 2026/2027 dal D.L. n. 19 del 19 febbraio 2026, convertito dalla Legge n. 50 del 20 aprile 2026. L'idea di fondo è semplice: i concorsi banditi dal 2020 in poi hanno prodotto graduatorie con molti idonei non vincitori, una risorsa qualificata che ora può essere utilizzata per coprire i posti.
Chi è incluso negli elenchi
Vi rientrano gli idonei che hanno raggiunto il punteggio minimo previsto nei concorsi degli ultimi anni:
- concorsi ordinari 2020, STEM 1 e 2, Educazione motoria primaria, PNRR 1 e PNRR 2 (di norma soglia di 70 punti nella prova orale);
- concorso straordinario 2020 (D.D. n. 510/2020), con soglia di 56 punti nella prova scritta.
Ogni elenco regionale è strutturato in due sezioni: una prima riservata a chi ha sostenuto il concorso nella stessa regione per cui chiede l'inserimento, una seconda per chi ha svolto la procedura in una regione diversa.
A cosa servono: il posto nelle immissioni in ruolo
Gli elenchi non hanno la priorità nelle immissioni in ruolo: intervengono solo dopo lo scorrimento delle altre graduatorie. La gerarchia delle chiamate per il 2026/2027, definita dal D.M. n. 68 del 22 aprile 2026, segue questo ordine:
| Ordine | Categoria |
|---|---|
| 1 | Vincitori dei concorsi PNRR (ordine cronologico) |
| 2 | Idonei della quota 30% dei concorsi PNRR (ordine cronologico) |
| 3 | Idonei dei concorsi ordinari e straordinari del 2020 |
| 4 | Elenchi regionali degli idonei |
In pratica, chi è inserito negli elenchi regionali viene preso in considerazione quando le categorie precedenti non sono sufficienti a coprire le cattedre disponibili in quella regione.
Dove e quando si trovano gli elenchi
Non esiste un portale nazionale unico: ciascun elenco viene pubblicato esclusivamente sul sito istituzionale dell'USR per cui si è presentata domanda, nella sezione dedicata alle immissioni in ruolo, come stabilito dall'articolo 4, comma 9 del D.M. 68/2026. Le tempistiche variano da regione a regione, in base al numero di domande ricevute e ai tempi di verifica dei requisiti. Per le indicazioni generali e i riferimenti normativi è utile consultare la pagina del Ministero dedicata alle immissioni in ruolo.
Cosa non garantiscono
Essere inseriti nell'elenco non significa essere convocati, né tantomeno avere la certezza dell'immissione in ruolo per il 2026/2027. Inoltre, nell'elenco pubblico non compaiono le riserve e le precedenze, omesse per la tutela dei dati personali. Chi non viene chiamato resta comunque iscritto: l'elenco è aggiornato annualmente e l'iscrizione conserva validità anche per i cicli di assunzione successivi.
Cosa fare adesso
- Verificare il sito dell'USR della propria regione, nella sezione immissioni in ruolo, per controllare se l'elenco è già stato pubblicato.
- Controllare la sezione (stessa regione o regione diversa) e la classe di concorso o tipologia di posto in cui si compare.
- Tenere attive le credenziali SPID o CIE e l'abilitazione a Istanze Online in vista delle eventuali fasi di scelta della provincia e della sede.
- Monitorare con costanza il sito dell'USR: non è prevista una notifica automatica delle convocazioni.