Procede l'iter delle graduatorie provinciali permanenti del personale ATA, le cosiddette graduatorie "24 mesi", che alimentano la prima fascia per supplenze e immissioni in ruolo. Dopo la chiusura delle domande, fissata al 19 maggio scorso, gli Uffici scolastici provinciali sono ora impegnati nella valutazione delle istanze. Concluso questo passaggio, gli aspiranti dovranno compilare l'Allegato G per la scelta delle istituzioni scolastiche. Un appuntamento importante per assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici e gli altri profili del comparto.
A che punto siamo
La procedura è stata avviata con la nota MIM n. 10009 del 15 aprile 2026, che ha indetto i concorsi per soli titoli finalizzati all'aggiornamento e all'integrazione delle graduatorie provinciali permanenti, utili per l'anno scolastico 2026/27. I bandi regionali sono stati pubblicati tra il 20 e il 21 aprile sui siti degli Uffici scolastici regionali e sul portale InPA, mentre le domande si sono presentate tramite POLIS "Istanze Online" dal 28 aprile al 19 maggio. Si tratta di una selezione per soli titoli, senza prove scritte o orali: il punteggio si forma sulla base delle tabelle dell'Allegato A, dove pesano servizio specifico, titoli di studio e certificazioni.
Chi può aggiornare la prima fascia
Possono partecipare gli aspiranti che hanno maturato almeno 24 mesi (23 mesi e 16 giorni) di servizio nel medesimo profilo o nel profilo immediatamente superiore, oltre a chi è già inserito e intende aggiornare punteggio e titoli. Una conferma importante riguarda la valutazione del servizio: l'estensione del riconoscimento al servizio prestato su base nazionale è stata introdotta dal D.L. 14 marzo 2025, n. 25, il cosiddetto "Decreto PA". Chi beneficia delle riserve per le categorie protette deve aver indicato la propria condizione nell'apposita sezione, secondo quanto previsto dalla Legge 68/1999.
La novità della certificazione CIAD
Tra gli elementi più rilevanti di questa tornata c'è la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD), richiesta come requisito per i nuovi inserimenti nei profili ATA, con la sola esclusione del collaboratore scolastico. Non è invece necessaria per chi presenta domanda di semplice aggiornamento. La novità si inserisce nel più ampio percorso di valorizzazione delle competenze digitali del personale, ormai centrale anche in altre procedure scolastiche.
L'Allegato G e la scelta delle scuole
Terminata la valutazione delle istanze da parte degli Uffici, gli aspiranti potranno compilare l'Allegato G, con cui si indicano le istituzioni scolastiche presso le quali si chiede l'inserimento nelle graduatorie d'istituto di prima fascia: secondo le indicazioni della procedura, è possibile scegliere fino a 20 sedi. È un passaggio decisivo, perché dalla collocazione in queste graduatorie dipendono le convocazioni per le supplenze del personale ATA. Una compilazione errata o tardiva può ridurre sensibilmente le opportunità di nomina, motivo per cui conviene seguire con attenzione gli avvisi degli USP territoriali, che renderanno note le tempistiche esatte.
A cosa servono le graduatorie 24 mesi
Le graduatorie provinciali permanenti rappresentano il canale principale e prioritario per il reclutamento del personale ATA: vengono utilizzate sia per le immissioni in ruolo sia per il conferimento delle supplenze annuali (al 31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (al 30 giugno). Rispetto alla terza fascia d'istituto, che si rivolge a chi non ha ancora maturato esperienza, la prima fascia garantisce una posizione di vantaggio nelle convocazioni. È per questo che l'ingresso o l'avanzamento in questa graduatoria costituisce il salto qualitativo più significativo nella carriera del personale tecnico, amministrativo e ausiliario.
Cosa aspettarsi
Nelle prossime settimane gli Uffici scolastici provinciali completeranno la valutazione e pubblicheranno le graduatorie aggiornate, propedeutiche alle operazioni di nomina per il 2026/27. Chi è interessato a entrare per la prima volta nel sistema delle graduatorie, ma non possiede ancora i 24 mesi di servizio, dovrà invece attendere il prossimo aggiornamento della terza fascia d'istituto, atteso nella primavera 2027 per il triennio 2027/28-2029/30. Per il personale ATA, dunque, l'estate si annuncia ricca di scadenze: monitorare i siti istituzionali resta il modo più efficace per non perdere i passaggi utili alla propria posizione.
Segui NewsIstruzione su Google News
Resta aggiornato sulle ultime notizie dal mondo della scuola