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Premio La Scuola incontra la Corte: consegnati lunedì 18 maggio 2026 i riconoscimenti

Premio La Scuola incontra la Corte: consegnati lunedì 18 maggio 2026 i riconoscimenti

Si è svolta lunedì 18 maggio 2026, a Palazzo della Consulta, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti del premio "La Scuola incontra la Corte", istituito nell'ambito del progetto "Viaggio in Italia: la Corte costituzionale nelle scuole" promosso dalla Corte costituzionale in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito. Premiati ex aequo, con distinte motivazioni, i dieci lavori realizzati dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado coinvolte nelle tappe di questo anno scolastico.

Dieci scuole, dieci regioni, dieci progetti sulla Costituzione

Video, presentazioni in power point, dipinti e installazioni ispirati alla Carta costituzionale e ai suoi principi fondamentali, con particolare attenzione ai diritti di libertà, alla dignità della persona e alla giustizia. Sono questi gli elaborati che hanno valso il riconoscimento agli studenti dei dieci istituti coinvolti nell'edizione 2025-2026 del "Viaggio in Italia", che ha toccato scuole secondarie di Lazio, Lombardia, Veneto, Sicilia, Puglia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Campania, dove i giudici costituzionali si sono recati personalmente per momenti di incontro e confronto con le ragazze e i ragazzi.

Il premio, istituito a partire da questa edizione in base alla nuova Carta di intenti sottoscritta il 26 giugno 2025 dal Presidente della Corte Giovanni Amoroso e dal Ministro Giuseppe Valditara, valorizza il miglior progetto di approfondimento – testi, grafici, fotografie, video, podcast, presentazioni multimediali – sulle tematiche costituzionali affrontate in occasione delle singole tappe del Viaggio.

L'intervento del Presidente Amoroso

"Abbiamo tutti avuto l'impressione di un grande interesse da parte degli studenti – ha sottolineato il Presidente della Consulta Giovanni Amoroso nel suo saluto – e abbiamo anche ricevuto questa sensazione di partecipazione e di condivisione. È importante che le istituzioni si rechino negli istituti scolastici per partecipare, informare e parlare della Costituzione, che è il nostro patto fondativo del vivere insieme".

Il progetto, nato nel 2018 negli anni della presidenza di Paolo Grossi e più volte riproposto, proseguirà nel prossimo anno scolastico 2026-2027 nelle restanti regioni italiane, comprese le province autonome di Trento e Bolzano, fino al giugno 2027.

Frassinetti: "La Costituzione deve entrare nella vita quotidiana dei giovani"

Per la Sottosegretaria all'Istruzione e al Merito Paola Frassinetti, presente alla cerimonia in rappresentanza del Ministero, si tratta di "un'iniziativa preziosa per avvicinare i giovani ai valori e ai principi della Carta costituzionale, favorire la loro crescita civile, sviluppare il senso della legalità, l'impegno per la democrazia e la partecipazione".

"Il progetto 'Viaggio in Italia' – ha aggiunto Frassinetti – rappresenta un'esperienza di grande valore educativo perché avvicina i giovani alla conoscenza della Costituzione e al ruolo delle istituzioni. La collaborazione tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito e la Corte costituzionale contribuisce pienamente alla missione educativa della scuola: garantire la libertà e lo sviluppo della persona umana, in linea con il contrasto e l'eliminazione dei divari che impediscono la realizzazione di quella uguaglianza sostanziale invocata dall'articolo 3 della Costituzione".

Il "Viaggio" verso il settantesimo della Corte

L'edizione 2025-2027 del Viaggio era stata inaugurata il 2 ottobre 2025 presso il Liceo classico statale Giulio Cesare di Roma, alla presenza dello stesso Presidente Amoroso e del Ministro Valditara, con un dialogo dedicato al tema "Come nasce la Costituzione". Da allora i giudici costituzionali hanno incontrato in presenza studentesse e studenti in tutta Italia, accompagnandoli in un percorso di approfondimento sui diritti e doveri sanciti dalla Carta e sulle sentenze storiche della Consulta, che nel 2026 celebra il settantesimo anno di attività quale massimo organo di garanzia costituzionale.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di rafforzamento dell'educazione civica nella scuola secondaria, materia ormai consolidata nei curricoli e oggetto di formazione obbligatoria per i docenti. Per gli insegnanti che desiderano approfondire i contenuti di educazione alla cittadinanza e i quadri normativi di riferimento, sono disponibili percorsi formativi accreditati MIM riconosciuti ai fini delle graduatorie e dell'aggiornamento professionale.

Vincenzo Schirripa

Editore, docente, autore

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