Con l'aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi alle porte, c'è un requisito che in molti sottovalutano: la certificazione CIAD. Senza questo titolo, la domanda non viene accettata. Ecco cosa prevede la normativa e come essere in regola in tempo utile.
Cos'è la CIAD e perché è obbligatoria
La CIAD – Certificazione delle Competenze Informatiche e di Amministrazione Digitale è il titolo informatico richiesto per l'inserimento nelle graduatorie ATA di seconda fascia (24 mesi). Non si tratta di un punteggio aggiuntivo, ma di un requisito di ammissibilità: chi non è in possesso di una certificazione informatica riconosciuta non può accedere alla graduatoria. La domanda presentata senza questo titolo viene considerata incompleta e non accettata dagli uffici scolastici territoriali.
Quali profili ATA devono averla
La certificazione informatica è richiesta per i profili di Assistente Amministrativo e Collaboratore Scolastico che intendono inserirsi o aggiornarsi nelle graduatorie di seconda fascia. È un obbligo normativo che non ammette deroghe: senza titolo valido, non si entra in graduatoria.
Come ottenerla in tempo per le graduatorie
Il corso di preparazione alla CIAD è disponibile in modalità online, con esame finale in telepresenza. È quindi possibile conseguire la certificazione comodamente da casa, compatibilmente con i propri impegni. È importante attivarsi per tempo, prima dell'apertura delle domande per l'aggiornamento delle graduatorie ATA 24 mesi previsto nel 2026.
Dove trovare il corso
Il corso per la certificazione CIAD è disponibile tra i corsi per il personale ATA su Formacenter.it.
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