GPS 2026-28: lunedì 30 marzo il via alle valutazioni, ecco le criticità emerse
Si avvicina il momento della verità per migliaia di docenti che hanno presentato domanda per l'aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze. Da lunedì prossimo, 30 marzo, gli Uffici Scolastici Provinciali inizieranno ufficialmente le operazioni di valutazione delle istanze. Ma non mancano le preoccupazioni.
La nota ministeriale numero 6193, diffusa il 26 marzo, ha formalizzato il calendario delle operazioni. Un iter serrato che dovrà concludersi entro il 18 maggio con la pubblicazione definitiva delle graduatorie. Nel frattempo, però, UIL Scuola RUA ha già alzato la voce, chiedendo un confronto urgente con il Ministero per affrontare le criticità che stanno emergendo.
Il nodo delle certificazioni informatiche
Tra i punti più delicati c'è ancora una volta la questione delle competenze digitali. L'Ordinanza Ministeriale 27 del 16 febbraio scorso aveva ridisegnato il sistema di valutazione, introducendo la distinzione tra certificazioni "storiche" e quelle conformi ai nuovi standard DigComp 2.2 e DigCompEdu.
Le prime, già riconosciute nei bienni precedenti, valgono ora solo mezzo punto ciascuna, per un massimo di quattro titoli. Le seconde, invece, garantiscono punteggi più sostanziosi: un punto per DigComp 2.2, due per DigCompEdu. Il tetto massimo rimane fissato a 4 punti complessivi, ma il meccanismo ha creato non poca confusione tra gli aspiranti supplenti.
Titoli non più validi: la preoccupazione dei sindacati
C'è poi la spinosa questione dei titoli che perdono validità. Molte qualificazioni conseguite in passato, prima dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni ministeriali, rischiano di non essere più riconosciute. Una situazione che potrebbe penalizzare chi aveva investito tempo e denaro in percorsi formativi successivamente "declassati".
UIL Scuola RUA punta il dito contro il rischio di "convalide massive", ovvero procedure automatizzate che potrebbero non tenere conto delle specificità di ogni singolo caso. Il sindacato chiede invece una valutazione puntuale di tutti i titoli dichiarati, per garantire trasparenza e tutelare i diritti dei docenti.
Un calendario serrato
Le tempistiche sono strette. Dopo l'avvio delle valutazioni di lunedì, 30 marzo, gli USP avranno tempo fino al 13 aprile per completare l'esame delle domande e caricare i punteggi. Il 20 aprile è fissata come data limite per la pubblicazione dei decreti di approvazione provvisoria.
I docenti che dovessero riscontrare errori o omissioni potranno presentare istanza di rettifica entro il 27 aprile. Seguirà una nuova fase di controllo, che si concluderà l'11 maggio, mentre il 18 maggio rappresenta il traguardo finale con l'approvazione definitiva delle graduatorie.
La partita è appena iniziata, ma le premesse suggeriscono che non mancheranno i momenti di tensione. Come sempre accade quando si tratta di graduatorie, ogni punto può fare la differenza tra un incarico e l'attesa di un'altra occasione.