Sono online sui siti degli Uffici scolastici regionali gli elenchi dei presidenti delle commissioni dell'esame di maturità 2026. La pubblicazione è stata autorizzata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con la nota n. 9046 dell'11 maggio 2026 e gli elenchi sono consultabili dal 12 maggio. L'insediamento delle commissioni è fissato per martedì 16 giugno 2026, mentre la prima prova scritta di italiano si svolgerà giovedì 18 giugno alle ore 8.30.
Resta invece da definire la data di pubblicazione dei nominativi dei commissari esterni: sulla base delle tempistiche delle sessioni precedenti, l'uscita è attesa nella prima settimana di giugno.
La composizione della commissione
Per la sessione 2026 la commissione è formata da cinque membri: un presidente esterno e quattro commissari, due interni alla classe e due esterni. La struttura riprende l'impianto già consolidato e mira a bilanciare la conoscenza diretta del percorso degli studenti con una valutazione imparziale affidata ai docenti provenienti da altre istituzioni scolastiche.
Il presidente, comune a due classi, ha funzione di coordinamento dei lavori. I due commissari esterni sono anch'essi comuni a due classi e sono scelti dal Ministero sulla base delle domande presentate dai docenti entro il 13 aprile 2026.
Il calendario delle scadenze già concluse
L'iter organizzativo ha rispettato le tempistiche fissate dall'amministrazione. Il 9 aprile 2026 è scaduto il termine per la designazione dei commissari interni da parte dei consigli di classe. Entro il 13 aprile i docenti non designati come membri interni hanno potuto presentare istanza per la nomina a commissario esterno. Il 12 maggio sono stati pubblicati gli elenchi dei presidenti, mentre i fascicoli relativi ai singoli candidati e le operazioni preliminari saranno definiti in sede di insediamento il 16 giugno.
Il riferimento al documento del 15 maggio
Entro il 15 maggio i consigli di classe delle classi terminali della scuola secondaria di secondo grado hanno elaborato il documento previsto dall'articolo 17 comma 1 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. Il documento esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, oltre ai criteri e agli strumenti di valutazione adottati e agli obiettivi raggiunti.
L'articolo 2 comma 8 del decreto ministeriale del 29 gennaio 2026 dispone che, nella conduzione del colloquio, la commissione tenga conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento del consiglio di classe, considerando le metodologie adottate, i progetti e le esperienze realizzati, anche con riferimento alle iniziative di personalizzazione intraprese nel percorso di studi, nel rispetto delle Indicazioni nazionali per i licei e delle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali. Il documento è pubblicato all'albo online dell'istituto ed è accessibile a tutti.
Il ritorno alla denominazione "esame di maturità"
Con il decreto-legge 31 agosto 2025, n. 127, convertito con modificazioni dalla legge 24 ottobre 2025, n. 159, l'esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione torna ufficialmente a chiamarsi "esame di maturità". La modifica è in vigore dall'anno scolastico 2025/2026 e non incide sull'impianto procedurale già definito dal citato decreto legislativo n. 62/2017 in materia di documento del consiglio di classe, ammissione, prove scritte e colloquio.
Come consultare gli elenchi dei presidenti
Gli elenchi dei presidenti di commissione sono pubblicati sui portali dei singoli Uffici scolastici regionali, in formato PDF o Excel, organizzati per provincia, istituto e codice meccanografico. I candidati e le famiglie potranno consultare l'abbinamento tra commissione e classe sulla piattaforma del proprio USR.
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