Mobilità ATA 2026/2027: al via le domande su POLIS. Requisiti, vincoli, deroghe cambiate e date da ricordare

Mobilità ATA 2026/2027: al via le domande su POLIS. Requisiti, vincoli, deroghe cambiate e date da ricordare

Dal 23 marzo sono aperte le domande di mobilità per il personale ATA. Chi vuole cambiare scuola o profilo per l'anno scolastico 2026/2027 ha tempo fino al 13 aprile per presentare l'istanza tramite il portale POLIS. Prima di compilare, però, vale la pena leggere con attenzione l'Ordinanza Ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026: alcune condizioni escludono automaticamente una parte del personale, e altre novità introdotte con il nuovo CCNI 2025-2028 hanno cambiato le regole su deroghe e vincoli rispetto agli anni scorsi.

Chi può fare domanda e chi no

Possono partecipare alla mobilità i dipendenti ATA di ruolo con contratto a tempo indeterminato e a tempo pieno. Il personale in servizio con contratto a tempo parziale non può presentare domanda, senza possibilità di deroga. Per il personale stabilizzato tramite le procedure straordinarie degli anni precedenti — collaboratori scolastici entrati con l'articolo 58 del DL 69/2013 e assistenti amministrativi o tecnici assunti con la legge 205/2017 — la partecipazione è ammessa solo se l'immissione in ruolo è avvenuta a tempo pieno, oppure se il contratto part-time è stato trasformato in full-time. Chi è rimasto a part-time non può partecipare.

Sono inoltre esclusi, salvo deroghe specifiche, i neoassunti nell'Area dei Funzionari dell'Elevata Qualificazione — la figura che ha assorbito i DSGA — immessi in ruolo nell'anno scolastico 2024/2025 e soggetti al vincolo triennale. Le deroghe esistono ma richiedono di rientrare nelle categorie espressamente previste dall'ordinanza e di documentarle.

Le novità sulle deroghe: due cambiamenti importanti rispetto all'anno scorso

Il CCNI 2025-2028, firmato il 10 marzo 2026, ha modificato alcune condizioni che in passato permettevano di superare il vincolo di permanenza. Chi aveva già programmato la propria domanda basandosi sulle regole degli anni precedenti deve verificare questi due cambiamenti prima di procedere.

Il primo riguarda l'età dei figli per la deroga di ricongiungimento familiare: il limite è stato ridotto da 16 a 14 anni. Chi ha figli tra i 14 e i 16 anni non può più invocare questa deroga per ottenere il trasferimento in deroga al vincolo. Il secondo cambiamento riguarda i genitori anziani: la deroga per ricongiungimento al genitore ultrasessantacinquenne è stata eliminata. Chi puntava su questa possibilità per avvicinarsi a un genitore anziano non ha più lo strumento a disposizione.

Passaggio di profilo e trasferimento: come funzionano insieme

È possibile presentare sia domanda di trasferimento che domanda di passaggio ad altro profilo professionale all'interno della stessa area, indicando al massimo tre profili in ordine di priorità. Il punto da tenere presente è che se il passaggio di profilo viene accolto, la domanda di trasferimento non viene presa in considerazione. I due movimenti si escludono a vicenda: chi ottiene il nuovo profilo resta dove si trova. È quindi utile decidere in anticipo a cosa si tiene di più — alla sede o al profilo — e costruire la domanda di conseguenza.

Gli errori da evitare in fase di compilazione

Le preferenze vanno indicate con il codice meccanografico ufficiale di ogni istituzione scolastica, non con il nome per esteso. Un codice errato o non aggiornato può far escludere una preferenza dalla valutazione. Il sistema accetta fino a 15 scelte tra istituzioni scolastiche, ambiti territoriali e CPIA, combinabili tra loro.

Le deroghe dichiarate nella domanda devono essere supportate dalla documentazione corrispondente, aggiornata e riferita alla situazione attuale. Una motivazione dichiarata senza allegato, o con documentazione scaduta, viene semplicemente ignorata e la domanda viene trattata come ordinaria. Conviene raccogliere i documenti prima di aprire il portale, non dopo.

Le date da ricordare

Le domande si presentano su POLIS — Istanze Online — fino al 13 aprile 2026, esclusivamente in modalità telematica, con accesso tramite SPID, CIE o credenziali del portale ministeriale. I moduli ufficiali sono disponibili nell'area mobilità 2026/2027 del sito MIM: domanda di trasferimento e domanda di passaggio di profilo. Le operazioni degli uffici scolastici periferici si concludono il 21 maggio, mentre gli esiti della mobilità vengono pubblicati il 12 giugno 2026. Chi ha dubbi sulla propria posizione — vincolo attivo, deroghe applicabili, documentazione necessaria — può rivolgersi alla segreteria della propria scuola o al patronato sindacale, che offre assistenza gratuita.

Vincenzo Schirripa

Autore di NewsIstruzione