Il prossimo aggiornamento delle graduatorie ATA di terza fascia è previsto per il 2027, alla scadenza naturale del triennio scolastico 2024/2027 disciplinato dal Decreto Ministeriale n. 89 del 21 maggio 2024. Al momento non esiste ancora una data ufficiale comunicata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per la pubblicazione del nuovo bando o per l'apertura delle istanze online, ma chi desidera inserirsi per la prima volta o migliorare il proprio posizionamento può già avviare le opportune verifiche sul proprio profilo formativo.

Come riportato da Informazionescuola.it, nelle ultime settimane sono circolate diverse indiscrezioni riguardo a una presunta pubblicazione anticipata del bando. Si tratta tuttavia di semplici ipotesi prive di riscontro ufficiale: è importante fare riferimento esclusivamente ai provvedimenti che verranno pubblicati dal Ministero per conoscere i termini certi di presentazione delle domande.

Quali requisiti e titoli servono per l'aggiornamento

Le graduatorie di terza fascia consentono il conferimento di incarichi di supplenza a tempo determinato nelle scuole statali per diversi profili professionali, tra cui collaboratore scolastico, assistente amministrativo e assistente tecnico. I requisiti di accesso variano a seconda della figura professionale scelta.

  • Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (CIAD): costituisce un requisito di accesso necessario per diversi profili del personale ATA (come assistente amministrativo e assistente tecnico), con la sola esclusione del collaboratore scolastico. La certificazione deve soddisfare i requisiti specifici previsti dal contratto collettivo e dalle normative ministeriali.
  • Titoli culturali e di studio: lauree, diplomi o ulteriori titoli possono attribuire punteggio aggiuntivo, ma occorre sempre fare riferimento alle tabelle di valutazione allegate al decreto ministeriale che disciplinerà l'aggiornamento.
  • Certificazioni informatiche e linguistiche: non tutti i corsi o attestati disponibili sul mercato danno diritto a punti. Prima di procedere all'iscrizione o al pagamento di un corso, è indispensabile verificare che il titolo rilasciato rientri tra quelli effettivamente riconosciuti ed valutabili per lo specifico profilo ATA di interesse.
  • Servizio prestato nelle scuole: il servizio di supplenza svolto presso le istituzioni scolastiche statali rappresenta uno dei titoli di maggior peso per la costruzione del punteggio. È consigliabile conservare la documentazione contrattuale e controllare la corretta registrazione dei periodi lavorativi.

Consigli pratici per gli aspiranti ATA

L'approccio più conveniente per prepararsi in vista della scadenza del 2027 è verificare da subito il possesso dei requisiti di accesso previsti e valutare con attenzione l'utilità reale di ciascun titolo di studio o certificazione, evitando di affidarsi a promesse commerciali o inserzioni pubblicitarie non confermate dalle tabelle ufficiali del Ministero.

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Fonte: Informazione Scuola